Secondo classificato: La guerra di Anna

In un progetto che ha coinvolto l’ intero territorio italiano, c’ è stata l’ opportunità di confrontarsi con il punto di vista degli “altri”, grazie a un video realizzato da una classe di Bolzano – territorio “nemico” negli anni della Prima guerra mondiale – portatore di un messaggio di pace.

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In un progetto che ha coinvolto l’ intero territorio italiano, c’ è stata l’ opportunità di confrontarsi con il punto di vista degli “altri”, grazie a un video realizzato da una classe di Bolzano – territorio “nemico” negli anni della Prima guerra mondiale – portatore di un messaggio di pace. La guerra di Anna, secondo classificato, è stato realizzato dalla 4 E ITE “Cesare Battisti” di Bolzano; gli studenti hanno commentato così la vittoria: «Il nostro territorio, il Trentino Alto Adige, ha una storia particolare proprio perché nel 1914 apparteneva all'impero Austro-Ungarico che era caratterizzato da un popolo multietnico che conviveva da secoli. Con lo scoppio della Prima guerra mondiale, i diversi gruppi linguistici si trovarono a dover combattere l'uno contro l'altro quando fino al giorno prima convivevano senza dare importanza all'appartenenza linguistica. Proprio per questo motivo, ci siamo interessati alla vita quotidiana che una ragazza della nostra età potesse vivere in questo periodo, soffermandoci anche sulle emozioni e sul concetto di “nazione”. Nonostante la nostra protagonista si chiami Anna, la sua storia rappresenta la realtà di qualsiasi ragazza agli inizi del 900 senza differenza di etnia».

Ecco il secondo video classificato, La guerra di Anna.

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