Scarpe rosse in cammino

Il 21 settembre, il sagrato del Duomo di San Gimignano si appresta ad accogliere centinaia di sostenitori dell'Auser che vogliono dire basta al femminicidio


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Per gli appassionati di basket le scarpette rosse sono i giocatori dell'Olimpia Milano. Dal 21 settembre in poi diventeranno il nuovo simbolo della campagna Auser contro il femminicidio: i sostenitori dell'associazione si sono infatti dati appuntamento presso il sagrato del Duomo di San Gimignano per una manifestazione che è anche l'occasione per consentire al fotografo Duccio Nacci di "rubare" lo scatto perfetto di cui le scarpe rosse saranno ovviamente protagoniste assolute. Non importano la misura e il modello, se sono nuove o usurate, se sono eleganti o sportive: quello che conta è il colore che aggiunge un tocco artistico a un'invasione simbolica per non dimenticare le 100 donne che dall'inizio dell'anno hanno perso la vita nel nostro Paese per mano degli uomini.

La campagna di mobilitazione dell’ Auser “Scarpe Rosse in cammino contro il femminicidio” era partita nei mesi scorsi e si è ispirata all’ idea “Zapatos Rojos”, il progetto d’ arte pubblica dell’ artista messicana Elina Chauvet, è stata promossa dall’ Auser di San Gimignano, dall’ Auser di Siena, dallo Spi Cgil  ed ha rapidamente coinvolto numerose sedi Auser di tutta Italia che hanno raccolto scarpe rosse e le hanno spedite a San Gimignano. Una mobilitazione dell’ Auser su scala nazionale ampia e sentita che ha dato vita in queste ultime settimane a numerose iniziative locali in Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio ed  in altre regioni e  che ha visto l’ adesione di sindaci, consiglieri comunali, associazioni. La mobilitazione dell’ Auser proseguirà ad ottobre a Roma, quando le scarpe rosse arriveranno a Montecitorio e la foto simbolo scattata sul sagrato del Duomo di San Gimignano verrà consegnata alla presidente Laura Boldrini. Proseguirà inoltre  in Toscana con un progetto di mobilitazione che si protrarrà fino all’ 8 marzo e  che vedrà impegnate le sartorie della solidarietà insieme ai comuni, centri di antiviolenza ed in rete con altre associazioni “per tenere viva l’ attenzione”. Un percorso il cui testimone sarà, in questo caso, una “treccia” fatta a mano  con i fili di lana, simbolo di una solidarietà fra donne  di tutte le età.

La campagna nazionale dell’ Auser contro il femminicidio “Scarpe Rosse in Cammino”, oltre alle manifestazioni pubbliche di sensibilizzazione al problema, si concretizzerà in un capillare lavoro sul territorio a partire dalle esperienze di sportelli di aiuto e ascolto che sono già presenti in alcune regioni. “Vogliamo fare la nostra parte - sottolinea Celina Cesari della presidenza nazionale Auser - per essere vicini con i nostri volontari, con la nostra rete di prossimità alle donne di ogni età vittime di ogni forma di disagio e violenza. Agiremo sul fronte della formazione e dei servizi territoriali, è una sfida culturale da vincere per noi stessi e per le generazioni che verranno”.  

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