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Quando il lettore deve fare l’ inchino durante la messa?


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ENRICO C. Nella Messa, prima e dopo la proclamazione delle due letture, del salmo responsoriale o della preghiera dei fedeli, noi lettori laici dobbiamo inchinarci verso il sacerdote o verso l’ altare dove c’ è il tabernacolo o il crocifisso?

L’ inchino è un gesto di riverenza verso una persona, un luogo o un oggetto particolarmente significativo. Nella liturgia è previsto quando i ministri passano davanti all’ altare o a colui che presiede, dando visibilità sacramentale alla persona stessa di Cristo. Ciò vale per tutti i ministri e ministranti. La norma non prevede che il lettore faccia un inchino all’ altare o al sacerdote presidente a meno che non vi passi davanti per recarsi all’ ambone. Se il lettore, secondo la prassi locale, compie questo gesto non infrange nessuna norma. Nel rito ambrosiano è previsto che il lettore chieda la benedizione inchinato verso il sacerdote. Non bisogna, tuttavia, moltiplicare gesti non previsti con il rischio di snaturare la sobria e nobile semplicità della liturgia romana.

Catechismo della Chiesa cattolica. Edizione speciale con nuovi commenti

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