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Se marito e moglie non hanno la stessa idea di vacanza

Nella coppia le vacanze sono un regalo reciproco. Così si consiglia a due coniugi che stanno programmando la loro estate in famiglia.


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Abbiamo due figli piccoli e, come sempre, litighiamo per come passare le vacanze: mia moglie vorrebbe trascinarci tutti a un corso biblico (dove ci sono baby-sitter) e io non capisco perché, almeno durante le vacanze, non ci si possa divertire e basta! Voi di sicuro darete ragione alle pretese spirituali di mia moglie...

DAVIDE

— E allora, caro Davide, perché ci provochi? Già, forse perché sospetti che non siamo d’ accordo sul trascinare mariti a pratiche religioso-spirituali che poi le mogli rischiano di pagare care! Ma perché non prendi l’ iniziativa tu? È vero, le famiglie, specie quelle giovani come la tua, danno enorme valore alle vacanze, mischiandole a sogni, bisogni, miti e leggende. Certo, una sosta dalla routine fa bene, sperimentando, rilassati e senza impegni, ci si trasforma (in bene) e magari ci si scopre nuovi! Ma tutto questo darsi da fare per organizzare vacanze al top rischia di farci tornare più stressati di prima: ne sanno qualcosa i rotocalchi che invitano a riposarsi dallo stress delle vacanze! E allora? Perché non regalarvi, senza impegno, questa montagnetta di sogni che attribuite alle vacanze fuori casa: così, per parlarne, senza pretendere di prendere decisioni subito! Fatica sprecata? No: fare una piccola incursione sui sogni dell’ altro, magari interpellando anche i figli piccoli, fa bene alla coppia. Da grandi ricorderanno queste pacifiche e innocue “tavolate” in cui ciascuno regala all’ altro i propri sogni. Di più: sarebbe bello che ciascuno regalasse all’ altro le vacanze trascorse da bambini con le famiglie che ora sono – per i vostri bambini – le famiglie dei nonni. Che cosa piaceva di più a ciascuno? Come ci si divertiva? Quali erano i fatti, le gioie, le sorprese che riempivano la magica parola “vacanze”? Ne scoprirete delle belle e i vostri bambini staranno ad ascoltarvi incuriositi: meglio di un videogioco! E così ciascuno di voi due potrebbe scoprire anche che cosa l’ altro non sopportava. In fondo, le vacanze per essere tali vanno reciprocamente regalate. E magari si scoprono punti in comune. A proposito, in Val di Fassa, la terza settimana di luglio, c’ è una strana vacanza per famiglie giovani: il mattino tre ore di riflessione su come educare i figli (con noi) e i pomeriggi e sere passeggiate e giochi (telefonare ad Annalisa: 334.301.12.24). Non è forse una mediazione?

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