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Prove Aperte alla Scala, raccolti 120mila euro per la terza età

Bilancio positivo per la nona edizione il cui ricavato è stato destinato a quattro progetti a favore di anziani fragili. Tutto esaurito per ognuna delle cinque serate in programma, con un totale di 9.807 spettatori


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Con una donazione complessiva di oltre 120mila euro alle quattro organizzazioni beneficiarie, si è ufficialmente conclusa l’ edizione 2018 delle Prove Aperte della Filarmonica della Scala che, grazie alla generosità di solisti, direttori, professori d’ Orchestra e alla partecipazione della città, in nove anni ha potuto complessivamente devolvere al non profit ambrosiano oltre 1 milione e 100mila euro.

Giovedì mattina presso l’ UniCredit Tower sono stati simbolicamente consegnati quattro maxi-assegni ai rappresentanti di Società Umanitaria, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Cooperativa Sociale Eureka!, Società di San Vincenzo De Paoli C.C. Milano Onlus che li destineranno a specifici progetti dedicati al benessere e alla qualità della vita nella terza età.

Le Prove Aperte sono realizzate dalla Filarmonica della Scala con il Main Partner UniCredit e il sostegno di UniCredit Foundation, che svolge un ruolo fondamentale nell'individuazione dell’ area d’ intervento, nella valutazione dei progetti finanziati e nella copertura dei costi organizzativi, in collaborazione con Teatro alla Scala, Comune di Milano.

Come le precedenti, anche l’ edizione 2018 ha registrato il tutto esaurito per ognuna delle cinque serate in programma, compresa quella inaugurale gratuita, con un totale di 9.807 spettatori e un ricavato medio per organizzazione di circa 30mila euro. A confermare inoltre l’ altissimo tasso di fidelizzazione del pubblico delle Prove Aperte sono i 1.319 carnet acquistati per i quattro appuntamenti benefici, il numero più alto di ciascuna edizione, che ha consentito di coprire già dalla prima data oltre la metà della capienza del teatro.

Hanno aderito all’ iniziativa 2018 i Maestri Riccardo Chailly, con la prova del 21 gennaio a favore di Società Umanitaria; Myung-Whun Chung con la prova del 4 febbraio a favore di Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico; Yuri Temirkanov, impegnato nella prova del 25 marzo a favore della Cooperativa Sociale Eureka!; Daniel Harding, che ha condotto la prova del 20 maggio a favore della Società San Vincenzo De Paoli C.C. Milano Onlus.

Le Prove Aperte costituiscono un importante momento di attenzione ai più deboli e, allo stesso tempo, un’ esperienza unica dal punto di vista musicale poiché offrono la possibilità a un pubblico ampio di appassionati di assaporare, a prezzi contenuti, l’ atmosfera del “dietro le quinte” entrando nel vivo della messa a punto di un grande concerto.

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