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Per i giovani fiducia nel futuro e un modello: Nelson Mandela

Teen's voice è un'indagine condotta tra 2.041 ragazzi al Salone dello studente. Emerge un profilo costruttivo, che dà importanza alla crescita sul piano personale, alla giustizia e all’ equità sul piano sociale. Il modello in cui si riconoscono è il leader sudafricano, il libro più amato dai ragazzi è Se questo è un uomo, il film preferito La vita è bella.


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Sensibili alla dimensione politica e sociale, hanno vissuto la scuola come un’ esperienza valoriale positiva e si attende dall’ università un’ esperienza formativa qualificata. Una generazione che non vuole adattarsi ad una società egoista, che è pronta a impegnarsi per un mondo più solidale. È questo il profilo dei teen agers che stanno per affacciarsi al mondo accademico che emerge nella ricerca Teen’ s voice, realizzata presso gli stand espositivi del Salone dello studente di Torino, Bari, Lamezia Terme, Pescara, Roma, Catania, Monza, Napoli, Milano, Firenze e Rimini,  attraverso un questionario a cui hanno risposto 2.041 studenti. Ne escono tre profili 1) Il Costruttivo: è il più gettonato, a esso aderisce il 90 % degli intervistati. Descrive un giovane orientato al progresso personale e sociale, ossia che dà importanza alla crescita sul piano personale, alla giustizia e all’ equità sul piano sociale. I ragazzi, vorrebbero accrescere conoscenze e competenze, partecipare a una società in cui siano rispettati e ampliati i diritti di tutti allo studio, alle cure mediche, alla dignità, in cui l’ ambiente sia rispettato e ciascuno faccia la sua parte e aspirano a un’ equilibrata conciliazione dei tempi e condizioni di lavoro con quelli della vita privata. 2) L’ Opportunista: a esso aderisce solo il 3 % degli intervistati. Per essi sono rilevanti nelle scelte e nei giudizi criteri quali lo status economico e sociale, il potere, la carriera e l’ individualismo e quanto si mostri disponibile ad accettare il privilegio e la facilitazione sulla base di criteri non legati al merito. È un ragazzo che dà molta rilevanza alla carriera, alla ricchezza e alla visibilità sociale e che si mostra disponibile al compromesso e l’ uso di furbizia per raggiungere tali scopi. 3) L’ Intraprendente: è quello di chi dà rilievo allo sviluppo di capacità e competenza, alla maturazione di un carattere forte e carismatico, che conduce, chi ne è provvisto, a far prova di autonomia, creatività e iniziativa. Ritiene siano molto importanti la forza del carattere, la determinazione, l’ autonomia che si concretizzano attraverso la formulazione di proposte creative e l'assunzione d’ iniziative.

Partono a 17 anni da una visione più costruttiva della società e dei rapporti con essa, tuttavia, tendono più dei loro coetanei, a riaggiustare i propri punti di vista per adottare, intorno ai 19 anni, punti di riferimento comunque positivi ma meno idealisti. Se per la maggior parte dei ragazzi, la riuscita nella vita dipende dalle qualità personali e dalla forza della motivazione e dell’ impegno, gli studenti delle regioni del Nord tendono a riconoscere un maggior ruolo alla furbizia, all’ importanza di conoscere persone influenti per essere aiutati e si mostrano leggermente più disponibili ad assecondare i propri superiori e far compromessi.  Nel Centro Italia, gli studenti si distinguono nel difendere con maggiore forza i valori dell’ equità e della giustizia sociale e insistono di più sull’ importanza dello studio e dell’ arricchimento sul piano valoriale e chiedono con maggior insistenza una società che valorizzi il merito. Al Sud, emerge il problema dell’ ottenere un posto di lavoro. In particolare in quelle regioni , gli studenti si aspettano che l’ università possa facilitare loro l’ inserimento lavorativo e il raggiungimento di uno stipendi o adeguato e tendono a dare più importanza ai titoli raggiunti. Nei confronti del lavoro futuro, i ragazzi delle regioni del Sud, più degli altri danno peso alla tranquillità dell’ impiego e all’ utilità del lavoro sul piano sociale. Inoltre, insistono di più sul ruolo dell’ università nell’ avviarli a un mestiere ben retribuito


Ai ragazzi è stato chiesto quali sono i personaggi che sono per loro dei modelli.  Quello più gettonato, con 120 adesioni, è NELSON MANDELA, seguito da GANDHI, RITA LEVI MONTALCINI, STEVE JOBS, MARTIN LUTHER KING, ROBERTO BENIGNI, GIOVANNI FALCONE, ALBERT EINSTEIN, SIGMUND FREUD, BARACK OBAMA e GIACOMO LEOPARDI.
Il personaggio più scelto dai maschi è Steve Jobs, mentre il personaggio più scelto dalle ragazze è Rita Levi Montalcini..
Colpisce il fatto che solo il 28% delle ragazze sceglie come modello un personaggio di sesso femminile, mentre il 97% dei ragazzi scelgono un modello maschile. Il numero più ampio di scelte attiene alla dimensione politica intesa in senso ampio (Mandela, Gandhi, Falcone, Borsellino, ecc.).
Tra i libri più amati vince SE QUESTO È UN UOMO, con 74 scelte. Seguono IL PICCOLO PRINCIPE, IL CACCIATORE DI AQUILONI, MILLE SPLENDIDI SOLI, HARRY POTTER, BIANCA COME IL LATTE ROSSA COME IL SANGUE,  Il FÙ MATTIA PASCAL.
Per quanto riguarda i titoli dei film nella graduatoria delle scelte dei ragazzi è decisamente al primo posto
La vita è bella di Roberto Benigni che riceve il 9% delle scelte valide. Seguono L'ATTIMO FUGGENTE, LA RICERCA DELLA FELICITÀ, QUASI AMICI, IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE, COLPA DELLE STELLE.

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