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Natuzza Evolo, verso gli altari: l'editto del vescovo, monsignor Luigi Renzo


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Sono specificati giorno, mese e ora (sabato 6 aprile, alle 17). Ma soprattutto è spiegato il perché: l'amore per Dio e per il prossimo vissuto con serietà e abbandono confidente alla Trinità, in spirito evangelico.  Con un editto, di cui sotto pubblichiamo il testo integrale, monsignor Luigi Renzo, vescovo di Mileto- Nicotera-Tropea, annuncia l’ apertura della causa di beatificazione della mistica calabrese Natuzza Evolo (1924-2009).  «La fama di santità della serva di Dio, mamma esemplare di cinque figli – scrive monsignor Renzo – è viva tra i fedeli di questa diocesi e aumenta sempre più. Le sue virtù, che tutti ammirano, il suo sconfinato amore per il cuore di Gesù e per il cuore immacolato di Maria rifugio delle anime, oltre che per i poveri e i bisognosi, l’ accettazione della sofferenza eroica sul modello del Crocifisso, la sua fede incrollabile ed il profondo senso di obbedienza alla Chiesa, ne sono la chiara testimonianza».

Per il vescovo Natuzza ha intuito l’ importanza del «servizio di carità» e della preghiera «favorendo in spirito ecclesiale e con la generosa e fattiva collaborazione di sacerdoti e laici, sia la promozione di diverse opere di assistenza sociale (Centro anziani, Casa di cura, ecc.), sia il moltiplicarsi di cenacoli di preghiera in diocesi e in tutto il mondo».

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