Abbado e la stella del pianoforte

Nel concerto inaugurale della stagione dell'Ochestra Mozart il maestro tiene a battesimo Jan Lisiecki: astro nascente della musica che sarà accompagnato da altri giovani talenti.

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Claudio Abbado ha eletto Bologna come sua residenza da molto tempo. Ragioni di salute, familiari (la figlia gli è vicino) e di ambiente lo hanno legato ad una città che ha una grande storia musicale. Il legame artistico stretto e ormai consolidato è quello con l’ Orchestra Mozart da lui fondata. Tanti giovani, tanti talenti internazionali e soprattutto molti “amici”, che da sempre occupano un posto di privilegio nella scelte di programmazione ed artistiche del maestro milanese.

L’ ”amico” che giovedì 14 marzo alle ore 20.00 all’ Auditorium Manzoni di Bologna lo affiancherà per l’ inaugurazione della Stagione 2013 dell’ Orchestra Mozart è Jan Lisiecki, giovane talento già salito alla ribalta internazionale (la presenza di Martha Argerich è stata annullata).

Lo spirito della stagione (www.orchestramozart.com) i cui concerti vengono spesso ripresi e diffusi da Rai5, è riassumibile in pochi elementi cardine: i programmi sono incentrati su autori classici; c’ è spazio per bellissime esibizioni cameristiche dei migliori elementi dell’ orchestra alle quali sono dedicati alcuni appuntamenti; i direttori sono due: Abbado, ovviamente, e Diego Matheuz, che da Abbado è stato scoperto e valorizzato. Il calendario della seguitissima stagione si prolungherà fino a dicembre. E, per la conclusione, Abbado ha chiesto ad un altro amico storico di salire con lui sul palco: Maurizio Pollini. Dalla Mozart derivano alcuni percorsi straordinari per far condividere l’ esperienza della musica a chi, nella società, tende ad essere escluso: il Progetto Pamino (per i bambini e gli opedali) e il Progetto Papageno, per i carcerati.

Claudio Abbado (Peter Fischli).
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