Immagine pezzo principale

Mettetevi comodi e godetevi l'arte

Signorelli invade l'Umbria, le donne protagoniste a Barletta e i bambini a Illegio, il nuovo museo di Tortona e il centenario della nascita di Sassu: guida alle mostre imperdibili.


Pubblicità

Giugno è il mese in cui, tradizionalmente, si apre una nuova stagione espositiva. E anche quest'anno proprio in questi giorni stanno inaugurando le mostre che ci accompagneranno per tutta l'estate, fino all'autunno. Rappresentano, per tutti, l'occasione per qualche ora di serenità e di bellezza, per dare sostanza alle vacanze o per alleggerire una giornata di lavoro nella calura. Il numero di Famiglia Cristiana in edicola propone una selezione delle rassegne più interessanti, sparse su tutto il territorio nazionale, mettendo il lettore nella condizione di fare una visita virtuale e offrendo tutte le informazioni pratiche necessarie per organizzare la visita.

L'apertura del dossier è riservata a quella che, con ogni probabilità, è la mostra dell'estate. Luca Signorelli. De ingegno et spirto pellegrino si propone come una rassegna itinerante, che comprende diverse località dell'Umbria: Perugia, Orvieto e Città di Castello. Pur essendo di origini toscane - di Cortona, esattamente - Signorelli consegnò all'Umbria il suo capolavoro, il Giudizio universale. Da Illegio, piccolo ma attivissimo centro espotivo friulano, giunge ancora una volta un'idea tematica suggestiva, da non perdere: i bambini nell'arte sacra. I bambini e il cielo raccoglie opere forse non conosciute e celebrate come meriterebbero, eppure capaci di offrire spunti di riflessione. E se l'infanzia è protagonista a Illegio, a Barletta "comandano" invece le donne. L'odore della luce cerca di dare conto del mondo femminile nella pittura di tutto l'Ottocento e del primo Novecento, regalando quadri in presa diretta sull'adolescenza, il lavoro, la famiglia, senza rinunciare a un'atmosfera evocativa e al legame lirico con la natura.

Tappa obbligatoria a Tortona, dove ha trovato casa, in via permanente, il divisionismo. Un concentrato di opere, idealmente riunite attorno al celebre Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo, che esprimono un forte impegno sociale e assumono connotazioni quasi fotografiche. Doppio appuntamento con De Chirico, ad Aosta (Il labirinto dei sogni e delle idee) e a Chieti (L'apocalisse e la luce). Merita sottolineare che quest'ultima mostra porta in luce, con 45 opere, la dimensione religiosa dell'artista metafisico. Nel centenario della nascita di Aligi Sassu, sempre a Chieti ha luogo una rassegna che ripercorre l'avventura della rivista Corrente. I castelli di Trento e di Beseno, invece, ci riportano al fasto dei cavalieri, mettendo in esposizione armature, oggetti, ma anche rituali e codici d'onore.

Completa il dossier un'agenda che segnala altri eventi espositivi degni di attenzione, come I gessi di Botero ad Assisi, La dinastia Brueghel a Como, l'Umbria di Costantino, il Bramantino a Milano e il focus sulla figura di Fabio Mauri a Milano, su cui il lettore troverà nelle prossime settimane un approfondimento in questo sito. Tutte le informazioni pratiche sono disponibili, insieme ai relativi servizi, sul dossier di Famiglia Crsitiana ora in edicola.

Immagine articolo
San Giorgio e il drago, noto capolavoro di Signorelli.
Loading

Pubblicità
Iniziative San Paolo