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Messa e servizio domenicale della Parola


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FERNANDO F. - Sono un diacono permanente. Sovente mi chiedono di celebrare la liturgia domenicale della Parola in assenza del presbitero. Soddisfo anche così al precetto festivo?

Il precetto domenicale e festivo riguarda solo la celebrazione eucaristica. Questa, fin dai primi decenni del cristianesimo, è stata percepita dai fedeli come la massima manifestazione cultuale della loro fede e della loro identità. Non tanto come dovere quanto come bisogno. Un impegno grave che deve essere assolto in modo umano, filiale e nella gioia; talvolta anche con sacrificio, ma non sproporzionato in rapporto alla propria situazione. Dove manca il sacerdote, il codice di diritto canonico prevede e raccomanda che i fedeli si riuniscano ugualmente nel giorno del Signore per una celebrazione della parola di Dio che può essere presieduta da un diacono o anche da un fedele laico. Sebbene non sia propriamente il rito che Gesù ha comandato di fare in sua memoria, l’ assemblea che si raduna per ascoltare la parola di Dio santifica il giorno del Signore. Il diacono che presiede può anche partecipare lodevolmente a un’ altra Messa, ma non vi è strettamente tenuto.

Catechismo della Chiesa cattolica. Edizione speciale con nuovi commenti

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