I 10 comandamenti indicatori di buone prassi

"10 comandamenti per 10 piazze": presentata a Milano la quarta tappa della kermesse che si terrà in piazza Duomo sabato 8 giugno.

Pubblicità

«I Dieci comandamenti sono ancora oggi i migliori districatori di senso e indicatori di buone prassi nei labirinti confusi della nostra modernità». Così Salvatore Martinez, presidente nazionale di Rinnovamento nello Spirito ha ben sintetizzato l’ opportunità di riportare in piazza e tra la gente i Dieci Comandamenti.

Ed è per questo che il movimento ha scelto più di un anno fa di festeggiare i suoi 40 anni dalla fondazione promuovendo e realizzando 10 piazze per 10 comandamenti (www.diecipiazze.it), un evento nazionale nell'Anno della Fede, patrocinato dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, sotto l’ egida della Conferenza Episcopale Italiana. Un evento di popolo dall’ alto valore morale e spirituale che vede Chiesa, Stato e società civile dialogare insieme rileggendo in maniera costruttiva, piazza dopo piazza, i 10 comandamenti tra momenti di festa, coinvolgimento popolare, testimonianza di fede e spettacolo.

Partita da Roma l’ 8 settembre 2012, la kermesse ha toccato poi Napoli e Verona, coinvolgendo già 50 mila persone e numerosi testimoni del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport, del giornalismo e della musica. E sabato 8 giugno, dalle 20.30, fa tappa a Milano in Piazza Duomo.

«Ricordati di santificare le feste – ha specificato l’ arcivescovo Angelo Scola nel corso della presentazione della serata milanese dedicata a questo comandamento – è l’ unico comandamento che inizia con un invito e non con un comando. Un invito a ricordarci di Colui che ci ha creati e liberati dal peccato con l’ offerta di Gesù restituendo all’ uomo così il senso pieno della vita. Ed è questo che va perseguito, un senso pieno della vita che è fatto di affetti, lavoro e riposo. L’ uomo contemporaneo deve saper “ritmare” il tempo laddove il riposo permette di riequilibrare il rapporto tra gli affetti e il lavoro». 

Tra gli altri alla presentazione anche Giuseppe Sala, Amministratore delegato e commissario di Expo 2015 – Nutrire il Pianeta che patrocina l’ evento lombardo con Regione Lombardia e Provincia e Comune di Milano. «Expo sarà un laboratorio di flessibilità del lavoro – ha specificato – nel rispetto dei diritti di tutti. Porterà per 6 mesi lavoro e la necessità di coprire orari diversi grazie alla presenza di 128 paesi dal mondo con altrettanti usi e costumi. Per questo stiamo dialogando con tutti perché la flessibilità necessaria non faccia a pugni con i diritti».

La serata di Milano si svolgerà alla presenza dell’ Arcivescovo e vede tra gli ospiti il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, Francesco Alberoni, sociologo e scrittore, la cantante Tosca, l’ attore Pippo Franco e Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera. Condotta da Massimo Giletti sarà trasmessa in diretta su Tv2000. La tappa successiva è prevista il 15 giugno a Bari in Piazza della Libertà, "Non commettere atti impuri".

Il cardinale Angelo Scola e Salvatore Martinez, presidente di Rinnovamento nello Spirito
Pubblicità