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Marco Bocci è ancora "Solo" contro la 'ndrangheta

Cosa c'è da sapere sulla nuova serie poliziesca di Canale 5 in onda dale 5 ottobre per quattro settimane


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Parte stasera in prima serata su Canale 5 la seconda stagione di Solo, l'adrenalica fiction con Marco Bocci nei panni di un agente infiltrato che combatte la 'ndrangheta. Nel cast anche Peppino Mazzotta, Renato Carpentieri e Diane Fleri. Ecco cosa c'è da sapere.

Dove eravamo rimasti

Nella prima serie: Marco Pagani è un agente dello SCO sotto copertura. La sua missione è infiltrarsi nella ‘Ndrina che controlla il porto di Gioia Tauro -snodo per i traffici illeciti nel Mediterraneo - per bloccare un enorme consegna di droga in arrivo dalla Turchia e arrestare i membri del clan Corona che gestiscono il narcotraffico. Il suo nome in codice è SOLO.

La chiave per entrare nel clan è diventare l’ uomo di fiducia di Bruno Corona, il violento e impulsivo figlio del boss Antonio. Ad appoggiarlo in questa missione ad alto rischio, è la sua collega e compagna di vita Barbara.

Una volta conquistata la fiducia di Bruno, per Marco la missione diventa sempre più complessa da portare a termine, perché il vecchio boss Antonio decide di ufficializzare l’ ingresso di Marco nella famiglia Corona dandogli in moglie Agata, la giovane e ribelle figlia.

Marco è costretto ad accettare per non far saltare la copertura, ma questa scelta inevitabilmente porta a una grande tensione con Barbara che nel frattempo ha scoperto di essere incinta di Marco.

Bruno scopre la relazione di Marco con Barbara e la uccide; Marco deve reggere il gioco pur essendo dilaniato dal dolore per la morte della compagna. Quando finalmente arriva il giorno della consegna della droga e la missione potrebbe concludersi, la situazione precipita perché Bruno ha alla fine scoperto che Marco è un infiltrato e lo sta per uccidere.

Ma Marco riesce ad avere la meglio e a sparare a Bruno che cade in acqua, apparentemente morto. Tornato a riva, viene a sapere che Agata è stata rapita da misteriosi uomini armati.

Mentre sta per scattare il blitz della polizia per arrestare il vecchio boss,  Marco, si rende conto che, una volta arrestati i Corona, Agata diventerà un ostaggio sacrificabile.  Decide allora, contravvenendo agli ordini del suo capo, di fare di testa sua: per mantenere la copertura finge di prendere in ostaggio il suo collega Emanuele e scappa insieme al vecchio Corona.

Solo. Seconda stagione

La seconda serie inizia in continuità con il finale della prima: Marco, dopo aver simulato di giustiziare il collega Emanuele, è in fuga con il vecchio boss nelle montagne dell’ Aspromonte. Quando finalmente riescono a contattarlo, i colleghi di Marco lo mettono di fronte a una scelta: o rientra nei ranghi o diventerà a tutti gli effetti un ricercato.

Marco non esita: il suo obiettivo ora è salvare Agata dai suoi rapitori e per farlo l’ unico modo è continuare a fingere di essere un uomo d’ onore, anche sfidando i vertici della Polizia che hanno inviato in Calabria il vicequestore Erika Mattei con il compito preciso di fermare una volta per tutte la missione di Marco.

Per trovare i soldi che servono per continuare la latitanza e pagare il riscatto di Agata, Don Antonio contatta a Roma il broker Caligiuri che ricicla il denaro sporco del clan. Con lui ha una relazione sentimentale Lena, la bella nipote di Antonio, che insieme alla madre Assunta che guida il clan dei Tridente, ha da tempo troncato ogni relazione con i Corona a causa di vecchi dissidi familiari.

Nel frattempo però arriva al boss Antonio la notizia che suo figlio Bruno, che Marco credeva di aver ucciso, in realtà è sopravvissuto alle ferite ed è stato arrestato dalla polizia.  Riuscirà Marco a liberare Agata e a evitare la minaccia mortale rappresentata da Bruno, l’ unico del clan Corona a conoscere la sua vera identità?

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