Lavoro Cei: il tavolo lo offriamo noi

Il tavolo per il lavoro proposto dal cardinale Angelo Bagnasco per affrontare la vera emergenza del Paese? Potrebbe anche prestarlo la Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, dice monsignor Giancarlo Bregantini, vescovo di Campobasso che presiede la Commissione. All  assemblea generale dei vescovi italiani in corso ad Assisi l apprezzamento per l appello di Bagnasco ad affrontare finalmente l emerganza lavoro ha occupato praticamente tutto il dibattito. E  il vero dramma del Paese, è stato ripetuto. Monsignor Bregantini, conversando con i giornalisti, ha osservato che di fronte ad una mancata riposta da parte del governo, dei partiti e delle parti sociali, la stessa Conferenza episcopale potrebbe offrire il tavolo e fare in qualche modo da garante. L appello di Bagnasco è stato raccolto finora dal leader della Cisl Raffaele Bonanni. La proposta di Bregantini piace a molti vescovi e non è escluso che possa diventare operativa in seguito ad una decisione del Consiglio Permanente della Cei che potrebbe anche discuterla.

La situazione politica ha occupato parte del dibattito. Spiega monsignor Domenico Mogavero: “I vescovi sono preoccupati di una situazione fortemente drammatica per la quale nessuna soluzione si vede dietro l angolo. Non sappiamo quali scenari si possano aprire. Vedo tuttavia che il gioco del cerino continua ad occupare la scena”. Mogavero ha anche espresso tutta la sua soddisfazione per le tre bocciature di fila alla Camera relative al trattato italo-libico: “Sono contentissimo perché la mozione approvata sollecita a Gheddafi il rispetto dei diritti umani e io sono sempre stato tra coloro che hanno chiesto la revisione del Trattato con il Colonnello e la fine della politica dei respingimenti”.

Mons. Giancarlo Bregantini
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