La storia di Sujal: «Sono qui, non mi vedete?»

Il bambino è uno dei tanti estratti da sotto le macerie. Ora è assistito da Sos Villaggi dei bambini, una delle sette Ong che fanno parte di Agire, il consorzio italiano per le grandi emergenze. L’ organismo umanitario è in piena mobilitazione.

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Sujal, due anni e mezzo, è al Campo di Primo Soccorso di Kavre. È sdraiato sotto la tenda con il braccio sinistro fratturato. Il bambino era a casa con la mamma quando il terremoto ha distrutto tutto. Sono rimasti incastrati sotto le macerie. La madre è morta sul colpo. Sujal, ferito e impossibilitato a muoversi, è rimasto accanto a lei per due giorni senza cibo né acqua.

Quando i soccorritori sono arrivati il piccolo gridava da sotto le macerie: «Sono qui. Non mi vedete?» Il padre Raju lavora come guardiano in Arabia Saudita. I suoi datori di lavoro non gli hanno permesso di tornare in Nepal. «Ho dovuto litigare col mio datore di lavoro perché mi lasciasse andare. Hanno rifiutato. Ho dovuto prendere 40 giorni di congedo non retribuito e sono volato qui».

Sujal la notte non dorme. Piange e chiama la sua mamma. La storia di Sujal è quella di migliaia e migliaia di bambini, a Kathmandu o fra le montagne del Nepal. Qui il team di Sos Villaggi dei bambini si prende cura di lui.

"Agire" e le sue sette Ong presenti in Nepal

Sos Villaggi dei bambini è una delle realtà di Agire, il consorzio italiano di Ong per le grandi emergenze, che comprende altre 6 organizzazioni attive in Nepal: Actionaid, Cesvi,Gvc, Intersos, Oxfam e Terre des Hommes.

Nei primi 10 giorni dal terremoto
Agire ha raggiunto il primo traguardo di 1 milione di euro, messi insieme attraverso la raccolta fondi che lo stesso consorzio ha lanciato insieme a Expo Milano 2015 per sostenere le persone più colpite dal terremoto in Nepal.

«Il nostro grazie va a tutti coloro che hanno avuto a cuore le sorti della popolazione nepalese. Ogni euro donato sarà utilizzato con trasparenza e competenza per rispondere ai bisogni più urgenti», dice Shelly Sandall, presidente di Agire. «A tutti chiediamo di continuare a sostenere i sopravvissuti al terremoto, perché il livello di distruzione, soprattutto fuori dalla capitale, è gravissimo e i bisogni umanitari sono enormi».

Si può contribuire agli interventi di Agire attraverso i seguenti canali:

-  Numero Verde 800.132.870

-  On-line: con carta di credito, Paypal o PagoInConto (per clienti Intesa Sanpaolo) sul sito www.agire.it

-  con bonifico bancario su conto corrente IBAN: IT79 J 03359 01600 100000060696 intestato ad AGIRE onlus, presso Banca Prossima, Causale: “Emergenza Nepal”

-  con bollettino postale sul conto corrente postale n. 85593614.


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