La musica antica risuona a Milano

Inaugura domani la splendida rassegna che porta nelle chiese e in altre sedi i capolavori del passato. In arrivo il Coro del patriarcato ortodosso di Mosca, Fanny Ardant...

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Nella calura delle estati metropolitane si nascondono piccole-grandi opportunità, autentiche perle che possono dare refrigerio non solo al corpo, ma anche e soprattutto allo spirito. Ogni lettore potrebbe segnalare un evento, un luogo, una manifestazione che vale la pena conoscere e cogliere. Noi, a titolo esemplificativo, vogliamo illustrare un'iniziativa di grande valore che avrà luogo a Milano. Si tratta del Festival internazionale di musica antica, promosso dall'associazione "La cappella musicale" e dal Comune, che porterà nella città da domani fino alla fine di agosto cori, esemble, orchestre di assoluto valore, specialisti della musica antica. Perché, in fondo, non c'è niente di più stimolante e "fresco" dei grandi capolavori del passato. Dal 10 luglio al 29 agosto basiliche, chiese, monasteri e teatri faranno da suggestivo teatro a 19 appuntamenti di grande fascino.

Tocca alle Quattro suites per orchestra di Bach, eseguite dall'Orchestra barocca di Venezia diretta da Andrea Marcon, aprire il 10 luglio la rassegna, alla sua sesta edizione. Il 16 le voci del Coro del Patriarcato ortodosso di Mosca risuoneranno a Santa Maria della Passione. Dopo la bella digressione del 19 al Teatro Strehler con Il rimedio della fortuna di Guillaume de Machaut, in prima esecuzione assoluta e con la voce recitante della fascinosa Fanny Ardant, San Simpliciano ospita la Messe de Notre Dame sempre di de Machaut. Un appuntamento insolito, il 22, con visite e momenti musicali a cura degli allievi di Musica antica di Milano al Coro di San Maurizio al Monastero maggiore, prima di "dare" la parola alla Chiesa di San Sepolcro: il 24 e il 25 con le Suites francesi di Bach (Jos van Immerseel al clavicembalo).

Si prosegue con un doppio appuntamento alla Chiesa di San Berbardino alle monache: il 29 luglio con L'arte del violino (musiche eseguite da Musica antiqua Roma) e il 31 con "Esercizii musici" (Ensemble estro cromatico). Non meno intenso il programma ad agosto, pronto ad allietare le serate di chi è ancora in città. Il 3 alla Basilica di Santa Maria della Passione andrà in scena Echo & risposta ad opera dell'Ensemble les cornets noirs. Il 6, alla Chiesa di San Pietro in Gessate, ecco le Stravaganze armoniche eseguite da Concerto italiano diretto da Rinaldo Alessandrini. Ancora Bach protagonista il 9 e il 10 alla Cappella Portinari della Basilica di San'Eustorgio: Stefano Montanari interpreterà le Sonate e partite per violino solo. E ancora Corelli il 13 alla Chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa rossa, Juan Cabanilles alla Basilica di Santa Maria della Passione il 16, Cent'anni di musica romana il 20 e Music of the english golden age il 21 alla Sala capitolare del Bergognone.

Non poteva mancare, in una rassegna sulla musica antica, uno spazio dedicato all'organo:
così, il 23, in San Simpliciano, Jörg-Andreas Bötticher ridarà vita alle musiche di Bach e dell'allievo Buxtehude. Gran finale, il 29 agosto, con i Concerti grossi e la musica sacra di Händel a Santa Maria della Passione.

DOVE & QUANDO
Festival internazionale di musica antica, Milano, varie sedi, dal 10 luglio al 29 agosto. Per informazioni: Associazione culturale La cappella musicale, tel. 02/76.31.71.76, www.lacappellamusicale.com

Il Coro del Patriarcato ortodosso di Mosca.
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