Papa Francesco: Mai più la guerra!

Il vibrante appello per la pace in Siria di papa Francesco, rilanciato sui social network. Sabato sette settembre il pontefice indice un digiuno per fermare ogni violenza. Monsignor Toso, presidente del Pontificio consiglio Giustizia e Pace: si usi ogni mezzo per continuare il dialogo.

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Nel giro di 24 ore Papa Francesco utilizza tre volte il suo profilo su Twitter per lanciare un appello alla pace in nove lingue. “Preghiamo per la pace: la pace nel mondo e nel cuore di ciascuno”, scrive domenica. Oggi grida: “Mai più la guerra! Mai più la guerra!” e poche ore dopo aggiunge: “Vogliamo un mondo di pace, vogliamo essere uomini e donne di pace”. La voce del Papa si alza forte e chiara nei giorni che potrebbero preludere a un attacco militare contro il regime siriano di Bashar Assad, ritenuto colpevole dagli Stati Uniti di aver utilizzato armi chimiche lo scorso 21 agosto nella periferia orientale di Damasco.

Agli appelli di Papa Bergoglio si aggiungono le dichiarazioni di monsignor Mario Toso, segretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace. Intervistato da Alessandro Gisotti per la Radio Vaticana, monsignor Toso ha detto fra l'altro: “La via di soluzione dei problemi della Siria non può essere quella dell'intervento armato. La situazione di violenza non ne verrebbe diminuita. C'è, anzi, il rischio che deflagri e si estenda ad altri Paesi. Il conflitto in Siria contiene tutti gli ingredienti per esplodere in una guerra di dimensioni mondiali e, in ogni caso, nessuno uscirebbe indenne da un conflitto o da un'esperienza di violenza. L'alternativa non può essere che quella della ragionevolezza, delle iniziative basate sul dialogo e sul negoziato. Insomma occorre cambiare strada. Occorre imboccare senza indugio la via dell'incontro e del dialogo, che sono possibili sulla base del rispetto reciproco, dell'amore. Al potere ideologico della violenza che annienta l'avversario va sostituito il potere dell'amore che sollecita alla cura di ciò che è comune. Il vero potere è l'amore, che implica una passione per il bene degli altri, come suole dire Papa Francesco. L'amore potenzia gli altri, suscita iniziative di collaborazione per la giustizia e la pace".

Le dichiarazioni di monsignor Toso arrivano all'indomani dell'annuncio di Papa Francesco di una giornata di digiuno e preghiera per la pace in Siria e nel mondo, che sarà celebrata il prossimo sabato 7 settembre.  Oggi, come riporta l'agenzia Fides, il Gran mufti di Siria, Ahmad Badreddin Hassou, leader spirituale dell'islam sunnita in Siria, “profondamente colpito dall'appello del Papa per la pace in Siria” ha espresso il desiderio di essere presente in San Pietro per la veglia di preghiera di sabato prossimo.      

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