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Il Papa sposta la festa del Corpus Domini dal giovedì alla domenica

Francesco presiederà la Messa a Santa Maria Maggiore e la tradizionale processione fino a San Giovanni in Laterano domenica 18 giugno anziché il 15 «per favorire», spiega il portavoce vaticano Greg Burke, «una maggiore partecipazione dei fedeli di Roma e creare meno disagi in città essendo giorno festivo»


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È stato pubblicato dalla Sala Stampa Vaticana il Calendario delle celebrazioni presiedute dal Papa nel mese di giugno. Domenica 4, il Papa celebrerà la Messa in San Pietro nella Solennità di Pentecoste. Domenica 18, la Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo: Santa Messa, Processione a Santa Maria Maggiore e Benedizione Eucaristica. Giovedì 29, Solennità dei Santi Pietro e Paolo, Francesco presiederà la Messa con la benedizione dei Palli per i nuovi Arcivescovi Metropoliti.

Papa Francesco, ha riferito in una dichiarazione orale il direttore della Sala Stampa Vaticana, Greg Burke, «ha deciso di spostare la celebrazione liturgica del Corpus Domini, che si celebra giovedì 15 giugno, a domenica 18 giugno, per favorire così una maggiore partecipazione del Popolo di Dio, dei sacerdoti e dei fedeli della Chiesa in Roma. C’ è anche un secondo motivo: giovedì a Roma è un giorno feriale e così si creano meno disagi in città».

Il Corpus Domini, infatti, si celebra il giovedì dopo la festa della Santissima Trinità. A Orvieto, dove fu istituita, e a Roma, dov'è presieduta dal Papa, la celebrazione si è svolta sempre di giovedì. Da quest’ anno, il Papa ha deciso di cambiare e spostarla alla domenica successiva.

Di giovedì, invece, si celebra in quei paesi nei quali la solennità è anche festa civile: nei cantoni cattolici della Svizzera, in Spagna, in Germania, Irlanda, Croazia, Polonia, Portogallo, Brasile, Austria e a San Marino. Già in passato, in Italia e in altre nazioni il giorno festivo di precetto si trasferisce alla seconda domenica dopo Pentecoste, in conformità con le Norme generali per l'ordinamento dell'anno liturgico e del calendario.

Nella riforma del Rito ambrosiano, promulgata dall'Arcivescovo di Milano il 20 marzo 2008, questa festività è stata riportata obbligatoriamente il giovedì della II settimana dopo Pentecoste con la possibilità, per ragioni pastorali, di celebrarla anche la domenica successiva. Numerose diocesi, in Italia, continuano a proporre ai fedeli la Celebrazione e la Processione Eucaristica, a livello diocesano, il giovedì, lasciando per la domenica la Celebrazione e la Processione parrocchiale.

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