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I bambini non sono chihuahua

Si moltiplicano le foto del piccolo Santiago tenuto in mano come un cagnolino. Ma il suo benessere dovrebbe contare di più dello show business.


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In attesa che il posto di Mamma dell’ anno venga conquistato da Kate a Londra, a Milano Belen, la mamma più fotografata dell’ anno, non smette di farsi ritrarre col piccolo Santiago in nome del quale (visto che, gorgheggi a parte, non può ancora difendere i suoi diritti) vorremmo spezzare una lancia: per favore Belen mettilo nella carrozzina! Dai la possibilità al minuscolo neonato di riposare in pace sul morbido piuttosto che stare raggomitolato sul braccio della mamma o, ancor peggio, sul pugno di papà Stefano De Martino per mostrarlo ai fotografi.
 
Il fine di renderlo più fotogenico è chiaro, ma non c'è dubbio che le immagini sarebbero piacevoli anche con la sola, splendida e sorridente mamma…  Nei primi mesi, si sa, i piccoli vanno “maneggiati” con grande cura, con la testina ben sorretta in attesa che si rafforzino e riescano, dopo i sei mesi, a reggersi seduti senza afflosciarsi in posizioni poco comode. Non sono, per intenderci, come quei cagnolini minuscoli che vengono portati in giro da molte dive, in braccio appunto o accoccolati nella borsetta.

La moda da tempo segnala la  tendenza a trasportare anche i bimbi nelle “confezioni” più strane e anche esotiche, ma non è detto che i tessuti sapientemente annodati dalle donne africane o asiatiche si rivelino altrettanto funzionali nelle strade delle nostre città, come non pare consigliabile scarrozzare il neonato (perché c’ è anche questo e qui la bellissima show girl non c’ entra) nello zaino mentre si scalano le Tofane, si scende con gli sci per il Canalone di Madesimo o si fa il giro il mountain bike dell’ Italia insulare…

Per favore mamme famose lasciate perdere la palma del genitore più trendy e date il buon esempio anche perché, non nascondiamocelo, siete sempre le prime a segnare le tendenze. Fate come la principessa Kate che ha già dichiarato alcune “buone pratiche”: che allatterà, che si occuperà in prima persona del figlio con l’ aiuto di William (il quale prenderà 15 giorni di permesso di paternità) e ha già acquistato il “cesto di Mosè”, quello usato da tutte le donne inglesi nelle prime settimane di vita.

Se lo fa una principessa…

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