Granelli: divertirsi in sicurezza, grazie ai vigili

Si è abbassata l’ età dei giovani che frequentano i locali di notte, spesso sono minorenni. Ma i quartieri della movida sono sotto controllo? Intervista a Marco Granelli, assessore alla sicurezza e coesione sociale, polizia locale e volontariato del Comune di Milano, che ci parla anche come padre.

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Esistono delle ordinanze comunali per rendere più sicuri e vivibili i quartieri della movida? Per quanto concerne Milano,  lo abbiamo chiesto a Marco Granelli, assessore alla sicurezza e coesione sociale, polizia locale e volontariato del Comune.

 
«L’ Amministrazione Pisapia sin dal suo insediamento nel 2011, ha posto particolare attenzione al confronto tra i rappresentanti di commercianti, residenti e consigli di zona per individuare soluzioni che consentano una migliore gestione del fenomeno della movida. Il primo passo è stato lo sviluppo dei Duc, i Distretti urbani del commercio, per gestire in modo condiviso le aree di Milano più soggette al fenomeno della movida: Navigli, Ticinese, via Paolo Sarpi, Arco della Pace e, da quest’ anno piazza XXV Aprile, proprio per meglio affrontare le problematiche legate al fenomeno. Nel direttivo di ogni Duc sono presenti i rappresentanti delle parti coinvolte. Questo agevola il confronto, sulla base del quale poi l’ amministrazione assume le proprie decisioni».

- Le ordinanze vengono rispettate?


«Per quanto riguarda il comportamento dei gestori dei locali notturni nella vendita degli alcolici, la risposta purtroppo è negativa: quasi nessuno di quelli testati ha controllato l’ età dei giovani che si è presentato al banco per ordinare le bevande, mentre alcuni hanno rifiutato di servire alcolici a clienti in evidente stato di ubriachezza. L’ amministrazione ha affidato ad Ala Milano Onlus un progetto di formazione per gestori di locali notturni nell’ area delle Colonne di San Lorenzo, in collaborazione con  le Asl, per sensibilizzare sul tema della prevenzione e delle dipendenze. Inoltre dal 2012 sono messe in campo unità mobili con operatori sociali specializzati in interventi preventivi rivolti ai giovani sull’ abuso di alcol e uso di sostanze stupefacenti».

 

- Quante pattuglie impiegate nei quartieri della movida?


«L’ impegno dei vigili è stato significativo. Mediamente 42 persone per sera. Nel secondo semestre 2012 sono stati impegnati 7.735 tra ufficiali e agenti di polizia locale nelle aree critiche: Navigli, Colonne di San Lorenzo, Arco della Pace, per le attività di controllo sia diurno chee notturno».

 

- Quante pattuglie impiegate nei quartieri della movida?


«L’ impegno dei vigili è stato significativo. Mediamente 42 persone per sera. Nel secondo semestre 2012 sono stati impegnati 7.735 tra ufficiali e agenti di polizia locale nelle aree critiche: Navigli, Colonne di San Lorenzo, Arco della Pace, per le attività di controllo sia diurno chee notturno».

 

- Quali attività sono state adottate per ridurre i disagi dei residenti?

«A tutela degli abitanti, sono state vietate la vendita di bevande in contenitori di vetro, pericoloso perché si rompe e lascia detriti taglienti ovunque su marciapiedi e strade. Sono state ridotte del 50 per cento rispetto all'estate 2011 le superfici con tavoli all'aperto che si devono togliere entro le 2. I locali chiudono alle 3; la musica esterna è vietata e quella interna è possibile solo fino alle 24, tranne per chi ha una valutazione positiva d’ impatto acustico che permette il prolungamento fino all’ orario di chiusura».

 

- A chi date le multe?


«Le attività di controllo riguardano gli esercizi commerciali, la sosta, la sicurezza. Negli ultimi sei mesi del 2012, nell’ area Navigli sono stati eseguiti 2.618 controlli; le violazioni sono state 686. Per quanto riguarda i pubblici esercizi, sono state riscontrate 245 infrazioni su180 locali visionati. Di questi, il 60 per cento ha commesso almeno una violazione. Nello stesso periodo, sono stati effettuati 27.831 rilievi per soste irregolari (217 nel 2010 e 23.989 nel 2011).
Il parcheggio selvaggio è infatti uno dei grandi problemi della movida e obbliga spesso i cittadini a richiedere l’ intervento delle pattuglie. Per garantire la sicurezza, sono stati eseguiti dei controlli su 2.517 persone (295 nel 2010 e 2.799 nel 2011). Arrestate 13 persone e effettuati 211 sequestri di merce, per un totale di 4 mila bottiglie di alcolici venduti abusivamente. Infine, sono stati controllati 3.559 veicoli, mentre erano solo 10 nel 2010 e 1.404 nel 2011».

 

 

- Un suggerimento ai genitori dei ragazzi che di sera si divertono nei locali. E qualche raccomandazione ai giovani.

«Le attività del tempo libero sono molto diverse da quelle della mia generazione. Come padre mi sono posto il problema. Si tratta secondo me di trasmettere con il dialogo, ma anche con la determinazione, la necessità che anche nel divertimento non si deve perdere la testa.
Esistono sempre dei rischi: nei momenti più liberi non si può mettere in gioco la propria salute, la vita, le amicizie vere. Un messaggio importante è quello di invitare a scegliere bene le persone con cui stare in compagnia. Infine, penso conti molto l’ esempio. Non bisogna stancarsi di ricordare ai figli che si è sempre disposti a parlare con loro, ad ascoltarli».

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