Pavia, quando il Barocco fa spettacolo

Il Ghislieri Choir & Consort, fondato da Giulio Prandi, musicista e matematico, e la rassegna Pavia Barocca danno respiro a un repertorio che affascina il pubblico e che valorizza il sacro.

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A Pavia esiste un Collegio dalla storia plurisecolare, che offre un apporto insostituibile alla formazione dei giovani nei campi della scienza, della ricerca, delle lettere. Ma anche un contributo unico alla musica: e soprattutto alla musica sacra italiana.

Il Collegio si chiama Ghislieri: è stato fondato nel 1567 dal Papa San Pio V ed è naturalmente collegato alla famosa Università. La sua vocazione musicale è culminata nel 2003 con la creazione di un gruppo strumentale e vocale che presto è diventato una realtà apprezzata e richiesta in tutta Europa: il Ghislieri Choir & Consort, fondato da Giulio Prandi, musicista e matematico.

L’ Ensemble è residente all’ interno del Collegio e nel corso degli anni ha portato alla luce capolavori del passato dimenticati (come lo straordinario Mattutino dei morti di Davide Perez), ed eseguito i più grandi titoli del repertorio barocco: “con una particolare attenzione per le pagine di dimensioni considerevoli – spiega il direttore – e con la volontà di seguire tutta la filiera: la scoperta, l’ edizione critica, la pubblicazione presso un editore e naturalmente l’ esecuzione”. Per questa impegno a 360 gradi il Collegio Ghislieri è una realtà unica. Completata da un gruppo amatoriale, composto dagli studenti e dai residenti, che affianca il complesso di levatura professionale ed internazionale: “ma tutta la città è coinvolta, continua Prandi, perché il nostro è anche un ruolo formativo. La musica antica e barocca viene ancora vista come un repertorio di nicchia, ma la risposta del pubblico è stata ed è straordinaria. Oltre al fatto che ci invitano nei più importanti festival di musica sacra ed antica d’ Europa come il Festival de La Chaise-Dieu, o la Fondation Royaumont e dalla Francia verranno a registrare il nostro concerto del 21 di marzo”.

Il Ghislieri e Pavia tengono molto a questa data: “non è solo il primo giorno di primavera. E’ anche la data della nascita di Johan Sebastian Bach secondo il calendario in uso all’ epoca e in tutta Europa si festeggia la Giornata della Musica Antica!”. E voi come la festeggerete? “Inaugurando la nostra stagione Pavia Barocca, una rassegna nella quale, oltre alla nostra presenza, ci saranno alcuni dei più grandi protagonisti della scena musicale internazionale”.

Giunta alla quinta edizione, Pavia Barocca si articola, tra marzo e luglio 2015, in sette concerti. Il concerto inaugurale avrà per cornice la millenaria Basilica di San Michele Maggiore: “è incredibile, ma esiste ancora un inedito capolavoro di Giovanni Battista Pergolesi, la Messa in re maggiore e noi la presenteremo, insieme ad una pagina stupenda di Leo ed ad una composizione di Durante trascritta da Bach, a riprova dell’ interesse che la nostra musica italiana godeva nel mondo all’ epoca”. Emma Kirkby, I Turchini di Antonio Florio, saranno altri ospiti illustri di una rassegna grazie alla quale immergersi negli splendori della musica del passato.

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