Se la famiglia si ribella

      Una manovra economica totalmente indifferente alla questione familiare . Con il netto giudizio di Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari, anche le recentissime vicende politiche italiane hanno fatto capolino nell ambito del Congresso eucaristico di Ancona. L occasione è stata la tavola rotonda sul tema  Politiche familiari... quali sfide? , moderata dal giornalista Vincenzo Varagona e organizzata dal progetto Tobia, la libreria mobile promossa dal Gruppo San Paolo che sta percorrendo l Italia per proporre esperienze e occasioni di cultura dinamica e dialogante.

      Non si è ancora compreso che soltanto attorno alla famiglia si salva il Paese, poiché sostenere la famiglia significa aiutare quello “zoccolo duro” della nostra società dal quale si genera la solidarietà quotidiana , ha detto con forza Belletti, assicurando che  non possiamo più tollerarlo e nei prossimi giorni ci faremo sentire anche nelle piazze . Anche il presidente dell Associazione famiglie italiane, Roberto Bolzonaro, ha commentato con amarezza le decisioni del Governo, sottolineando che  il concetto culturale dominante è che ogni iniziativa in favore della famiglia è un aiuto e non un investimento, mentre deve diventare patrimonio comune il fatto che il sostegno alla famiglia serve a far star bene tutta la società .

     Bolzonaro ha anche dimostrato come le ultime misure provocheranno un forte aumento di tassazione in particolare nelle famiglie con quattro componenti e reddito di 20.000 euro annui, che nel 2014 pagheranno il 39% in più di tasse. Per Michele Consiglio, vicepresidente nazionale delle Acli,  quando si pensa a politiche per la famiglia è tempo ormai di pensare a un sistema integrato, anche in ambito sindacale, poiché i contratti di lavoro spesso non tengono conto dei concreti problemi familiari .

     Dall assessore alla famiglia della regione Marche, Luca Marconi, la triste constatazione che  tuttora le famiglie non hanno di fatto rappresentanza politica, come accade invece per tanti altri gruppi sociali: dobbiamo dunque assumerci tutti la responsabilità di avanzare proposte e di intercettare nuove energie .

Francesco Belletti, direttore del Cisf.
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