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Napoli, corriere di pasti a domicilio per aiutare i villaggi del Bénin

Francesco Maglione, tecnico informatico appassionato di moto, ha fondato con altri amici motociclisti l'associazione "Friends & bikers", impegnata in particolare nel piccolo Paese africano. Dallo scorso giugno fa le consegne per il servizio di "food delivery" Uber eats, devolvendo tutti i guadagni ai progetti della Onlus.


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(Nella foto: Francesco Maglione con un bambino in Bénin)

Un lavoro come tecnico informatico a Napoli, la sua città, una moglie e un secondo grande amore: le moto. Ed è proprio da questa sua passione che Francesco Maglione, 43 anni, ha trovato la strada per dedicare tempo ed energie ad aiutare gli altri. Con la collaborazione di altri motociclisti incontrati nel suo cammino, Francesco nel 2015 ha dato vita a una associazione, Friends & bikers for Africa Onlus, con 10 soci fondatori che già dal 2012, partendo dalla condivisione della passione motociclistica, si erano uniti in una rete di attività umanitarie, poi fatte confluire in questa associazione.

Il primo progetto messo in campo dalla Onlus degli "amici motociclisti" ha avuto come destinazione il Bénin, piccolo Paese dell'Africa occidentale: qui, i fondi raccolti sono stati usati per costruire un pozzo grazie al quale dare accesso all'acqua potabile ad alcuni villaggi. Per garantire massima trasparenza alla destinazione dei finanziamenti, Francesco segue direttamente i lavori, nel 2016 è stato in Bénin, in occasione della realizzazione del "Pozzo della vita", il primo inaugurato nella regione di Kalalé, nel Nord del Paese, che ha permesso di fornire acqua potabile a più di duemila abitanti.

La Onlus ha raggiunto molto traguardi: tra questi, la costruzione di una scuola a Mantagani, in Kenya e, sempre in Bénin, la donazione di computer a missioni che si occupani di accoglienza degli orfani, l'acquisto e distribuzione di 14 piroghe nuove ai bambini del villaggio di Ganvie, che permettono loro di raggiungere la scuola in modo sicuro dalla palafitte sulle quali vivono con le loro famiglie.

Per continuare il suo progetto di solidarietà, Francesco Maglione è andato oltre, arrivando a coinvolgere Uber eats. Dopo l'esperienza pilota di Milano (poi esteso all'area di Monza), il servizio di food delivery è stato lanciato a Napoli - seconda città italiana - alla fine di maggio del 2018. Francesco ha letto l'annuncio per la ricerca di corrieri e ha intravisto in questa nuova attività l'opportunità di raccogliere ulteriori fondi per la sua associazione. Come lui stesso ha raccontato, non ci ha pensato due volte ed è stato uno dei primi a rispondere all'annuncio.

Il 1° giugno Francesco ha cominciato a fare le consegne nelle case dei napoletani. Così, durante il giorno continua il suo lavoro di tecnico informatico, di sera sale in sella alla sua motocicletta e comincia l'attività di corriere, devolvendo tutti i guadagni alle attività di Friends & bikers. In questi mesi di è riuscito a coinvolgere anche altri due corrieri e, raccontando la sua esperienza durante le consegne, ha sensibilizzato clienti e ristoratori partner. Per informazioni sulle attività dell'associazione, sito Internet: www.friendsandbikers.org.

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