Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
venerdì 04 aprile 2025
 
il favorito
 

Macron e la relazione amorosa con le petro-monarchie del Golfo Persico

24/04/2017  Marine Le Pen, il grande spauracchio, andrà al ballottaggio dove verrà sconfitta dagli sconfitti. Emmanuel Macron sarà presidente e di lui qualcosa già sappiamo: da ministro dell'Economia ha partecipato alla stipula di contratti con l'Arabia Saudita per un valore di 10 miliardi di euro, compreso un lotto di armi. Ed è diventato milionario facendo il banchiere con i Rotschild. Non sarà lui a far cambiare rotta alla Francia.

A dispetto di tanti timori e di tanta retorica, la lunga stagione del terrorismo, culminata nella sparatoria sugli Champs Elysés di Parigi poche ore prima del voto, non ha pesato più di tanto sulle scelte degli elettori francesi. Marine Le Pen, il grande spauracchio, ha fatto il suo ma nulla di più: andrà al ballottaggio con il 21,5% dove, come già successe a suo padre nel 2002, verrà sconfitta dagli sconfitti, che faranno convergere i propri voti su Emmanuel Macron, che ha raccolto il 23,8%.

Né l’Isis né i cosiddetti “lupi solitari”, quindi, hanno modificato il corso di questa elezione presidenziale, che in generale ha visto un’affermazione delle destre (al terzo posto è arrivato l’ex premier Francois Fillon con il 19,9%) piuttosto scontata dopo il disastroso mandato presidenziale del socialista Hollande. Il terrorismo scientificamente organizzato e quello dei mattocchi improvvisatori, però, continueranno a influenzare la presidenza e il comportamento politico della Francia.

Né la Le Pen né Macron, infatti, hanno saputo indicare una strada convincente per rispondere ai due fenomeni. La prima ha invocato il ripristino delle frontiere pre-Schengen, procedimenti penali ed espulsioni per gli “schedati a rischio di adesione all’ideologia del nemico”, più il solito contorno di poliziotti e militari nelle strade. Macron è stato ancora più vago: assunzione di altri 10 mila poliziotti, ripristino del poliziotto di quartiere (figura a suo tempo abolita da Sarkozy), abolizione del divieto di portare il velo (almeno all’Università) e si è detto contrario al ritiro della nazionalità francese per i cittadini che abbiano contatti con il terrorismo islamico.

La solita fuffa, insomma. La solita confusione ai danni dell’elettore. Perché il terrorismo dei mattoidi improvvisatori, come quello degli Champs Elysés o di Nizza (o di Berlino e di Londra, per fare altri esempi), è già affrontato con efficacia dalle forze dell’ordine e dai servizi di intelligence, che infatti intercettano e sventano decine di altri piani più o meno farneticanti. Qualcuno di questi assassini riesce a colpire per una mera questione statistica, perché è impossibile controllare tutti i sospettati e fermare tutti i malintenzionati.

Per il terrorismo “scientifico”, quello dell’Isis com’era prima quello di Al Qaeda, il discorso è assai diverso. Il problema, qui, sono i comportamenti e le alleanze internazionali. La Francia fa parte della coalizione internazionale che da quasi tre anni stancamente finge di combattere l’Isis in Iraq. E collabora con la coalizione guidata dall’Arabia Saudita che nello Yemen da due anni conduce una guerra crudele contro i ribelli Houthi, bombardando scuole e mercati anche con bombe a frammentazione fornite dalle industrie Usa.

Emmanuel Macron sarà presidente ma di lui qualcosa già sappiamo. È stato ministro dell’Economia e dell’Industria tra il 2014 e il 2016 e in tale veste ha partecipato, nel 2015, alla visita ufficiale di Stato (la terza in quell’anno) che il premier Valls condusse in Arabia Saudita. Con loro c’erano 200 imprenditori francesi e il risultato fu la stipula di contratti per un valore di 10 miliardi di euro, vendita di un lotto di armi compresa.

Macron, inoltre, è diventato milionario facendo il banchiere con i Rotschild. Per cui, si può definirlo “centrista”, “europeista” o come si vuole per renderlo più simpatico ma in realtà è un uomo di quella destra finanziaria che da anni, ormai, domina la politica europea e che, per denaro, ha venduto l’anima del Continente. Non sarà certo questo banchiere prestato alla politica a far cambiar rotta alla Francia. Con lui continuerà la relazione amorosa con le petro-monarchie del Golfo Persico che ispirano, organizzano e finanziano il terrorismo scientifico, quello vero. Nulla da attendersi dunque su quel fronte. E poiché il terrorismo dei matti è già affrontato nell’unico, imperfetto eppure efficace, modo possibile, attendersi novità importanti sul fronte della sicurezza e della lotta al terrore è del tutto inutile.

Multimedia
Emmanuel e Brigitte, le foto del presidente e della première dame
Correlati
Segui il Giubileo 2025 con Famiglia Cristiana
I vostri commenti
32

Stai visualizzando 30 dei 32 commenti

     
  • carla pozzo01 maggio 2017 alle 20.15

    Letto quello che ha scritto il giornalista Fulvio Scaglione e sapendo che ha una moglie di 25 anni più anziana di lui, Macron non mi convince per niente!

    Rispondi
    •  
    • stefano27 aprile 2017 alle 08.27

      In un intervento alla Camera di Commercio di Amiens, Macron ha dichiarato che, se eletto, manterrà la promessa (fatta a chi lo ha messo lì) di attaccare la Siria: "Condanno con la più grande fermezza l’utilizzo delle armi chimiche da parte del regime di Bachar el Assad. Se sarò eletto, prenderò le necessarie disposizioni in linea con la coalizione e, se possibile sotto il mandato dell’ONU, ma anche senza, per neutralizzare le capacità chimiche del regime di Bachar el-Assad" (IlGiornale online 27.04.2017). Che il Signore ci preservi da questa disgrazia e da quella dei narcisisti con disturbi psico-affettivi al potere.

      Rispondi
      •  
      • agnellino bianco26 aprile 2017 alle 13.37

        La Presunta rivalita' fra Le Pen e Macron, è un Mascherata Fasulla. In Francia non esiste la Democrazia, ma il Governo della Destra Autoritaria. RIP. Noi, ci siamo vicini, caduto Gentiloni.

        Rispondi
        •  
        • roman ivano25 aprile 2017 alle 20.40

          sono solo in parte d'accordo con la sua analisi politica..sicuramente una forza come il front national ha i mezzi e ha dato risposte ai vari problemi francesi,se guardiamo la storia i nazionalismi hanno sempre avuto risposte,il problema sono le persone,le faccio un esempio italiano,il signor fini gianfranco e tutta la sua cricca..fascisti x denaro,pronti a rinnegare anche la loro madre,se valesse qualcosa.comunque la vittoria sarà del sig.Macron ,è indubbio questo,troppe forze anche occulte al suo seguito..Marine comunque vada ha segnato un sentiero,che col tempo diventerà una strada e questo è inevitabile,visto come va il mondo d'oggi.. roman ivano cordiali saluti

          Rispondi
             
          • Piero . Terme di Caldiero26 aprile 2017 alle 19.29

            Caro il mio Signore, come sarebbe possibile slegare le ideologie dai loro interpreti ? Evidentemente la parte sana di un Paese riconosce istintivamente i movimenti privi di una reale moralità - Pierino, apprendista

          •  
          • Adamini25 aprile 2017 alle 13.27

            Macron...il Prodi francese, una bella facciata per le lobby finanziarie che comandano l'Europa. Buon per la Francia che dette lobby non la stiano destinando a diventare un paese del terzo mondo, come per l'Italia, strozzato dalle tasse e ridotto a grande centro di raccolta di immigrati.

            Rispondi
            •  
            • Doriano Canella25 aprile 2017 alle 11.15

              Macron è semplicemente "vuoto". Con la Le Pen si sarebbe rischiato il collasso immediato dell'Europa (solo rimandato, a meno che non arrivi qualche vero statista in qualche Paese europeo), ma con Macron assisteremo a una ulteriore sottomissione del popolo (ora tocca alla Francia) alla finanza (non per niente è di scuola Rotshild) con impoverimento delle classi più deboli e arricchimento di chi è già ricco. Con il rischio, come accennato da Scaglione, che il terrorismo non si fermi, anzi!

              Rispondi
              •  
              • eliana25 aprile 2017 alle 06.18

                il libro sottomissione è profetico.cmq non voterei uno così giovane,vedi renzi,e uno che non ha risolto il suo complesso edipico,in realtà sarà sua moglie a regnare,la sua vecchia moglie

                Rispondi
                   
                • stefano26 aprile 2017 alle 09.35

                  E' vero, con Macron la Francia non avrà una premiere Dame, ma una premiere Mum.

                  •  
                  • Frank Carega26 aprile 2017 alle 09.40

                    L’analisi italiana del voto francese: «MACRON STA CON UNA VECCHIA!!!».

                  •  
                  • Federico . Valeggio sul Mincio 25 aprile 2017 alle 03.21

                    Se la libertà di espressione è garantita, chi meglio degli elettori conosce le esigenze di un Paese ? I voti sono voti, chi ottiene la maggioranza, governa - Federico, ristoratore

                    Rispondi
                       
                    • Doriano Canella26 aprile 2017 alle 10.16

                      Federico ha ragione. Allora per quale motivo quelli stessi che oggi sostengono Macron (scelto dal popolo) ieri giudicavano gli americani sostanzialmente "incapaci di intendere e volere" in quanto hanno scelto Trump?

                      •  
                      • Federico27 aprile 2017 alle 20.44

                        Quelli stessi, non esistono - E' come nelle feste campagnole di fine estate. Le coppie si formano, si disfano, si involano, spariscono nella notte come lucciole. Cosa c'è di più bello dell'attimo ? - Dal Ponte visconteo di Valeggio sul Mincio

                      •  
                      • paolo24 aprile 2017 alle 23.43

                        l'analisi politica latita,i controsensi abbondano la chiaroveggenza è padrona.si sostiene la vittoria delle destre(Le Pen-Fillon) dicendo che gli attentati non hanno influito,si sostiene che i mattacchioni solitari sono ben controllati come a Nizza(trattasi di morti statistici) e successivamente che è impossibile controllarli tutti.I problemi dell'isis e di al qaeda sarebbero le alleanze internazionali e i nostri comportamenti Macron è un uomo di destra sotto copertura che si è finto sostenitore di Holland per essere suo ministro per poi prendere i voti dai socialisti pur essendo un banchiere.Il problema dei matti si potrebbe risolvere con cim islamici risparmiando sulle galere?

                        Rispondi
                        •  
                        • Rule Britannia24 aprile 2017 alle 21.07

                          Il vero risultato che proviene da oltralpe è l'aumento dell forze antisistema ancorchè non ancora in modo maggioritario perchè in Francia ls crisi economica causata dal neo ordo liberismo non ha ancora sviluppato appieno il suo potenziale, anzi la Francia oggi gioca il ruolo dell'utile idiota con la sua alleanza privilegiata con la Germania, con l'illusione di esserne alla pari mentre invece è solo la cagnolina di lusso tutta scodinzolante. In fondo Hollande è ststo punito per questo, ma Macron al di là della sua presentabilità mediatica altro non è che la copia e molto presto l'inganno verrà svelato, con l'aumento dei disoccupati ecc, specialmente quando la Germania avrà ordinato a Draghi di cessare il suo pdeudo QE (pseudo perché non é lo stesso QE della FED o della Bank of England). Quello che certo cattolicesimo postconciliare non arriva a capire, o non vuole capire, è che l'euro è INSOSTENIBILE e pertanto destinato a implodere, Macron o non Macron, Renzi o non Renzi.

                          Rispondi
                          •  
                          • GIOVANNI BELLIN24 aprile 2017 alle 18.33

                            OTTIMA RECENSIONE. SINTETICA E COMPLETA, MA SOPRATTUTTO... CRISTIANA, PERCHÉ DENUNCIA, FA NOMI E COGNOMI. GRAZIE.

                            Rispondi
                            •  
                            • Gian Maria24 aprile 2017 alle 17.26

                              Complimenti all'autore:un articolo semplice e,al contempo,completo ,obiettivo e critico. Un esempio di sano realismo.

                              Rispondi
                              •  
                              • Salvatore Penzone24 aprile 2017 alle 16.34

                                "in realtà è un uomo di quella destra finanziaria che da anni, ormai, domina la politica europea e che, per denaro, ha venduto l’anima del Continente. Con lui continuerà la relazione amorosa con le petro-monarchie del Golfo Persico che ispirano, organizzano e finanziano il terrorismo scientifico, quello vero."

                                Rispondi
                                •  
                                • monica24 aprile 2017 alle 14.42

                                  ho letto il titolo dell'articolo e poi la domanda del sondaggio mi sembra di capire che Macron non incontra il favore del giornalista...avendo amici francesi che cosa dovrei consigliare di fare loro nel ballottaggio: votare Le Pen sicuramente più anziana e forse non amica degli arabi o non andare a votare (e quale era il preferito tra gli sfidanti ?) Lo domando perchè mi pare che al di là della condanna a prescindere (la solita fuffa ) il messaggio che ne scaturisce (almeno ad una lettura da utente superficiale quale sono) è solo quello di antipolitica e con questa non si va da nessuna parte (va bene che i cugini francesi non sono sempre simpatici)

                                  Rispondi
                                  •  
                                  • giorgio24 aprile 2017 alle 14.21

                                    Non è ancora detto che i francesi si facciano manipolare da questo vuoto e inutile Macron. D' accordo tireranno fuori le solite panzane del tipo "nazista" "Vichy" "Napoleone" "Razzismo" e altre stupidaggini del genere per fermare il vero cambiamento, ma il popolo francese non è così stupido e forse questa volta non vorrà farsi infinocchiare dalla coppia sbiadita dello sbiaditissimo Holland. Uno scatto di orgoglio per quel formidabile popolo è sempre possibile.

                                    Rispondi
                                       
                                    • Rule Britannia24 aprile 2017 alle 20.48

                                      Speriamo davvero che avvenga questo miracolo e che i francesi si schierino contro la reazione rappresentata dal falso cambiamento macronico.

                                    •  
                                    • agnellino bianco24 aprile 2017 alle 13.33

                                      Gli attentati aumenteranno, indipendentemente dal vincitore, giusto un burattino. Ormai l'Europa è una Fattoria di pecore tenute nel Terrore. Così si governano ( e si mungono, tosano) meglio.

                                      Rispondi
                                      •  
                                      • Rule Britannia24 aprile 2017 alle 13.26

                                        Il cattolicesimo politico italiano (mi verrebbe voglia di dire italiota....) postconciliare gongola perchè Marina Le Pen non ha sfondato le linee della Maginot antisistema ue satano-massonico ed eurico. La Le Pen è vista come spauracchio invece vanno bene gli altri o meglio non vanno bene neanche gli altri (il macron in questo articolo viene tutto sommato smontato e demitizzato) ma nn sono considerati spsuracchi. Certo sarebbe bello se in Francia ci fosse un movimento come il nostro M5S, che ha tutto un modo diverso di trattare argomenti come islam immigrazione ecc ma in Francia non esiste tutta la corruzione gigantesca che esiste in Italia e quindi un movimento antisistema non può attrarre l'attenzione con la promozione dell'onestà. Sarebbe bello se la stampa csttolica post conciliare aprisse dei dibattiti seri su euro appartenenza a ue obbedienza commissione europea bce ecc invece nulla, il leit motiv è il banale "ci vuole più europa" e intanto aumentano povertà disoccupazione ecc

                                        Rispondi
                                        •  
                                        • stefano24 aprile 2017 alle 13.21

                                          "Marine Le Pen, il grande spauracchio, andrà al ballottaggio dove verrà sconfitta dagli sconfitti". Facciamo un ritaglio di questo presagio e attacchiamolo al frigo con un magnete. Poi, fra 15 giorni, confrontiamolo con i titoli dei giornali.

                                          Rispondi
                                             
                                          • agnellino bianco24 aprile 2017 alle 13.35

                                            Devi aver un frigo ben vecchio. Da 40 anni li fanno in plastica...

                                            •  
                                            • paolo25 aprile 2017 alle 00.01

                                              agnellino bianco,i frigoriferi sono di metallo e solo all'interno sono di plastica!Si guardi attorno,vede uova o verdure?Non vorrei che fosse dentro senza accorgersene.

                                            •  
                                            • Rule Britannia24 aprile 2017 alle 13.15

                                              Con questo risultato, se confermato con il ballottaggio, la Francia si getta nelle grinfie dei grandi potentati finanziari massonici mondialisti, e la povertà ovviamente aumenterà a dismisura e finalmente i consensi alle forze anti sistema cresceranno assieme all'orrore per lr forze pokitiche tradizionali e per i lupi travestiti da agnelli. Questo macron è simile al renzi, in Francia ovviamente sono più avanti e le elites hanno scelto un banchiere uno con esperienza non uno come renzi. Ma la sostanza non cambia: cieca assoluta adesione a euro europa finanziarizzazione di economia alleanza con la germania illudendo i francesi di essere alla pari quando invece il ruolo della francia è e sarà cagnolina scodinzolante della germania. L'euro crollerà e la ue implodrrà, è scritto, e non sarà un macron qualsiasi a impedirlo e meno vhe mai i vari renzi gentiloni lotti boschi ecc.

                                              Rispondi
                                                 
                                              • fabio torino24 aprile 2017 alle 18.12

                                                purtroppo il complottismo fa breccia e per questo in Italia ho paura che vincerà il re delle menzogne, quel grillismo da pifferaio magico che potrebbe portare tutti in fondo al fiume, altroché massoneria!!!

                                                •  
                                                • Rule Britannia24 aprile 2017 alle 20.55

                                                  #fabio torino Quindi il fatto che l'Itslia diventa sempre più povera è "complottismo"? Quindi renzi dice la verità? Quindi per essere buoni cattolici occorre affidarsi a renzi verdini lotti boschi alfano lorenzin ecc. e credere a quello che raccontsno sennò si è complottisti? Sono solo domande....

                                                •  
                                                • fabio torino24 aprile 2017 alle 12.10

                                                  la stategia politica è come quella militare: si cerca di farsi amici coloro che non si posso sconfiggere ma , nel frattempo, si cerca di diventare più forti. semplificare troppo porta alla banalità delle analisi sinistre e anche grilline

                                                  Rispondi
                                                  Vedi altri 20 commenti
                                                  Policy sulla pubblicazione dei commenti
                                                  I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

                                                  • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
                                                  • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
                                                  • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
                                                  • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
                                                  • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

                                                  Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
                                                   
                                                   
                                                  Pubblicità
                                                  Edicola San Paolo