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Fiori azzurri per i diritti dei minori abusati

Al via la campagna di raccolta fondi di Telefono azzurro contro abusi e maltrattamenti nei confronti di bambini e adolescenti. Quasi il 60% segnala difficoltà in famiglia, 2.800 i casi gestiti solo nel 2017. In media, 233 segnalazioni al mese di cui il 58% è rappresentato da casi di violenza domestica


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Sabato 14 e domenica 15 aprile le piazze di 1600 città italiane si tingeranno d’ azzurro, il colore dei fiori che i volontari di SOS Il Telefono Azzurro Onlus regaleranno a chi aderirà alla campagna Fiori D’ Azzurro, nata con l’ obiettivo di raccogliere i fondi a sostegno dell’ infanzia e dell’ adolescenza vittima di violenza e abusi. Sono molti i bambini privati di un’ infanzia serena a causa di maltrattamenti fisici e psicologici, un dramma destinato a sfociare in un’ adolescenza problematica che spesso spinge i più deboli a compiere gesti estremi: “La violenza psicologica indica una ripetuta modalità di comportamento del genitore (o, più in generale, dell’ adulto) che comunica al bambino/adolescente di essere sbagliato, senza valore, non amato, non voluto, o che il suo valore è legato unicamente alla soddisfazione di bisogni altrui.” commenta Anna Rita Lissoni, referente linee di Ascolto Telefono Azzurro.

Bambini e adolescenti maltrattati, umiliati e rifiutati, che crescono con la paura del domani. Sono loro a rivolgersi alla linea di ascolto 1.96.96 di Telefono Azzurro, che riceve in media 233 segnalazioni al mese di cui il 58% è rappresentato da casi di violenza domestica. Dei casi gestiti (2.800 solo nel 2017), in quasi il 14% è stata riscontrata una situazione di rischio familiare, con la conflittualità tra genitori al primo posto tra le cause, con un’ incidenza del 36% all’ interno della categoria. La tipologia di abusi maggiormente denunciati sono quelli fisici, che rappresentano circa un terzo (32%) dei casi, mentre più di 1 su 5 (24%) riguarda contesti di abuso psicologico.

In entrambi i casi le conseguenze potrebbero compromettere seriamente la vita relazionale o lo sviluppo cognitivo del minore, come spiega Anna Rita Lissoni: “Le conseguenze psicopatologiche derivanti da una violenza non sono predeterminate, ma dipendono dalla durata e dall’ invasività della violenza subita, dall’ eventuale compresenza di più forme di maltrattamento, dall’ età del minore, dalla presenza di eventuali fattori protettivi (es. supporto familiare), dal temperamento del bambino. Occorre, tuttavia, ricordare che ogni caso è a sé e che non tutti i bambini vittime di violenze svilupperanno le stesse conseguenze. Nei casi più gravi, l’ esposizione alla violenza può avere effetti dannosi su un bambino, interrompendo percorsi di sviluppo armonici, causando il ritardo o il fallimento nell’ acquisizione di determinate competenze a livello cognitivo, linguistico, emotivo e relazionale e influenzando la risoluzione di determinati compiti evolutivi, con conseguenze che possono protrarsi fino all’ età adulta”.

Secondo un’ indagine svolta da Telefono Azzurro con Doxa Kids su un campione di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, è emerso un altro dato allarmante relativo al dilagarsi del fenomeno del bullismo tra gli adolescenti. Il 35% degli intervistati ha ammesso di aver subito almeno un atto di bullismo, il 68% dei quali è avvenuto nel contesto scolastico. Episodi che spesso non vengono denunciati per vergogna o per paura di ritorsioni, per questo si teme che gli episodi siano ben più numerosi. Il 31% delle vittime ha, infatti, preferito “lasciar perdere”, con un 23% che non lo ha detto a nessuno, neanche al miglior amico. Solo il 23% ha chiesto l’ aiuto dei genitori.

“Fiori d’ Azzurro” nasce con l’ obiettivo di accendere il dibattito sul tema dell’ abuso, coinvolgendo l’ intera cittadinanza e soprattutto chi rappresenta per i ragazzi un punto di riferimento: insegnanti, educatori, genitori, rappresentanti del mondo sportivo, pediatrico e delle istituzioni. Una vera e propria call to action che mira a promuovere un’ azione sinergica, per limitare la propagazione di comportamenti devianti, diffondendo best practices e creare awareness” conclude la Lissoni.

La linea gratuita 1.96.96 è operativa 24 ore su 24, inoltre la chat, le app e i social network offrono un supporto e un aiuto immediato. Per conoscere le città e le piazze in cui trovare i volontari Telefono Azzurro: http://nonstiamozitti.azzurro.it/fiori-dazzurro/

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