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Fiorello, il re del lunedì

"Il più grande spettacolo dopo il week end" si annuncia come l'evento Tv dell'anno. Grandi ospiti e spazio a un Fiorello scatenato.


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Sta arrivando. Impetuoso, imperioso, invadente. Il ciclone Fiorello non ci coglierà certo impreparati vista la massiccia  campagna promozionale coordinata dalla Rai ma, soprattutto, da un personaggio che si spende personalmente usando  le altre reti e persino gli spot pubblicitari per ricordare, anche soltanto promuovendo una compagnia telefoniche, che lui c’ è e sta per invadere quattro prime serate a partire da lunedì 14 novembre con un supervarietà che, scaltramente, ha in parte collaudato con le sue tournè e le recenti esibizioni radiofoniche dal Teatro Sistina di Roma.

     “Sembra abbia ansia di prestazione”, si chiacchierava poche sere fa con Antonio Ricci che, ben volentieri, aveva ospitato le sue non irresistibili esibizioni in velocipede, dove l’ entertainer siciliano faceva il verso al campione del mondo di Bike “100%100 Brumotti”, che fa parte del cast fisso di Striscia la notizia.

     Ma il capolavoro assoluto, sublime, impagabile, Fiorello l’ ha offerto su Sky dove, durante uno spot per festeggiare i 5 milioni di abbonati alla Rete Satellitare, è riuscito a riaffrontare la prima serata su Raiuno con “Il più grande spettacolo dopo il week end”. Spiegazione del titolo: va  in onda il lunedì quindi dopo il fine settimana, il Rosario show è indiscutibilmente quello che dovrebbe  tirar fuori la Rai da una stagione scellerata.

    E, soprattutto, durerà davvero soltanto quattro settimane? Bibi Ballandi, vecchio bucaniere della TV, anche se mio amico da sempre, non apre bocca. Però le voci corrono e sussurano di un budget di 12 milioni di euro mentre al mattatore Fiorello ne andrebbero 300 mila a puntata. Magari con una piccola (?) rinuncia da una parte e un grosso sforzo dall’ altra (dottoressa Lei lo sappiamo che sono anni di vacche magre) le puntate potrebbero aumentare. E sicuramente lo faranno almeno con un paio di “Il meglio di…”.

 

    Una serie di ospiti illustri. E se Celentano...

   Fiorello sa benissimo che gli basta alzare un dito e tutti accorrono da lui, pronti a promuovere un disco, un film, un libro. Tra l’ altro ha scelto un periodo i cui le case discografiche stanno uscendo con i loro pezzi da novanta, e al lunedì vedremo certamente Giorgia e i Negramaro, ma anche Michael Bublè (col quale ha già duettato virtualmente nei teatri italiani) e ancora Elisa, Jovanotti, che ha  confermato la sua presenza su Twitter. E i Coldplay, leader delle classifiche mondiali. Nuovo è anche il disco di Tiziano Ferro che sarà della partita e chissà che Fiore non riesca a dimostrare a Celentano, invitandolo, che nessuno in Rai l’ ha messo su una lista di prescrizione. Ma qui sconfiniamo nella fantativù.

    Girato nell’ enorme studio di Cinecittà, lo show del lunedì si avvarrà di una faraonica coreografia di Gaetano Castelli, il direttore d’ orchestra sarà Enrico Cremonesi, le coreografie alla Boadway di Daniel Ezralow. Firmano come autori lo stesso Fiorello con l’ inseparabile Giampiero Solari. Per ora è tutto. Sembra un progetto sicuro ma, Fiorello, mi raccomando: niente ansia da prestazione. Sei il migliore e non devi più dimostrarlo a nessuno.

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fiorello con il maestro Cremonesi (a sinistra) e Marco Baldini.
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