Sosteniamo il cammino dei fidanzati

Esce oggi il documento della Commissione Episcopale per la famiglia e la vita sull’ "accompagnamento dei fidanzati". Lo commenta don Paolo Gentili.

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Esce oggi il documento della Commissione Episcopale per la famiglia e la vita sull’ accompagnamento dei fidanzati e i percorsi di preparazione alle nozze Orientamenti pastorali sulla preparazione al matrimonio e alla famiglia. Dopo l’ indagine curata dall’ Ufficio Nazionale per la Pastorale della Famiglia in collaborazione con il CISF di Milano nel 2008-2009, è sorto un gruppo di studio che ha iniziato una riflessione sull’ argomento.
Il tema è stato poi assunto dalla Commissione Episcopale che, con un lungo e accurato lavoro ha concluso l’ iter del testo che sarà disponibile da questo pomeriggio in tutte le librerie cattoliche.

«Il documento è particolarmente atteso da coloro che, nelle rispettive diocesi, sostengono il cammino del fidanzamento, nella crescente consapevolezza che sia un vero tempo di Grazia – commenta don Paolo Gentili, direttore dall’ Ufficio Nazionale per la Pastorale della Famiglia -. In questi ultimi decenni i percorsi di accompagnamento alle nozze, nelle Chiese locali, sono evidentemente cresciuti nel numero e nella qualità della proposta. Appare però sempre più chiaro che la preparazione immediata al matrimonio è del tutto insufficiente, sopratutto per coloro che da tempo si sono allontanati dalla vita ecclesiale, per i quali è necessario un vero e proprio reinserimento nel tessuto vivo della comunità cristiana. Si tratta allora di cogliere l'opportunità della richiesta di sposarsi in Chiesa, per far vivere loro un cammino di riscoperta del proprio battesimo in chiave sponsale. Ecco perchè occorre che la preparazione al matrimonio venga proposta come un itinerario di fede»

Prosegue don Gentili ricordando che i  Vescovi, in tal senso, sottolineano che il vero soggetto dell'accompagnamento dei fidanzati è l'intera comunità cristiana e questo richiede una specifica conversione pastorale e che «sollecitano poi la necessità di una maggiore sintonia fra la pastorale giovanile e la pastorale familiare nell'accompagnare le giovani generazioni in un cammino graduale e continuo alla scoperta della bellezza dell'amore umano. Affrontano quindi con un profondo anelito pastorale argomenti specifici di attualità, quali il fenomeno delle convivenze, la richiesta del sacramento del matrimonio per chi è già sposato civilmente e la celebrazione dei matrimoni misti legata ai flussi migratori. Si esorta inoltre a custodire uno sguardo successivo ai percorsi di preparazione al matrimonio, proponendo itinerari di mistagogia nuziale per giovani coppie di sposi, consapevoli che la famiglia è la cellula vivificante della Chiesa e della società». 

Questo documento attento quindi al contesto culturale contemporaneo, in un linguaggio fresco  e conclude don Gentili: «porta l'impronta viva dell'ecclesiologia di comunione scaturita dal Concilio Ecumenico Vaticano II "con la certezza che l'evangelizzazione in futuro dipende in gran parte dalla Chiesa domestica" (cfr. Familiaris Consortio n. 65)».  

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