La sfida: trasmettere la fede

Ci si attende che la Chiesa moltiplichi le energie per una nuova evangelizzazione che porti a riscoprire la gioia di credere. E per una spiritualità che coinvolga di più i giovani.

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«Dall’ Assise sinodale si attende che infonda energie nuove alle comunità cristiane e che fornisca risposte concrete alle domande circa l’ evangelizzazione nel mondo attuale». Lo ha detto monsignor Nikola Eterovic, segretario generale del Sinodo dei vescovi, presentando questa mattina in Vaticano l’ Instrumentum laboris della XIII Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi, che si svolgerà dal 7 al 28 ottobre prossimi sul tema «La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana».

La riflessione dei partecipanti al Sinodo, ha sottolineato l’ arcivescovo Eterovic, «sarà arricchita dal legame con l’ Anno della fede che, secondo la decisione del Sommo Pontefice, espressa nella Lettera apostolica Porta fidei, incomincerà l’ 11 ottobre, nel corso dell’ assise sinodale, in commemorazione del 50° dell’ inizio del Concilio ecumenico Vaticano II e del 20° della pubblicazione del Catechismo della Chiesa cattolica».

Il testo che guiderà il dibattito sinodale è il risultato delle risposte ai Lineamenta, il documento di riflessione inviato, il 2 febbraio 2011, ai 13 Sinodi dei vescovi delle Chiese orientali cattoliche sui iuris, alle 114 Conferenze episcopali, ai 26 Dicasteri della Curia romana e all’ Unione dei Superiori generali. Da tutti loro sono giunti contributi e suggerimenti mediante i quali sono state elaborate le settanta pagine del testo, suddiviso in 169 paragrafi.

L’ Instrumentum laboris, oltre a una introduzione e a una breve conclusione, è composto da quattro capitoli rispettivamente intitolati: Gesù Cristo, Vangelo di Dio per l’ uomo; Tempo di nuova evangelizzazione; Trasmettere la fede; Ravvivare l’ azione pastorale. Partendo da tali tematiche, ha spiegato monsignor Eterovic, l’ evento sinodale dovrà rappresentare «un’ occasione di confronto e condivisione sia dell’ analisi sia di esempi di azione da condividere allo scopo di fornire incoraggiamento ai Pastori e alle Chiese particolari».

Dalla celebrazione del Sinodo, auspica il testo, «ci si attende che la Chiesa moltiplichi il coraggio e le energie a favore di una nuova evangelizzazione che porti a riscoprire la gioia di credere, e aiuti a ritrovare l’ entusiasmo nel comunicare la fede. Non si tratta di immaginare soltanto qualcosa di nuovo o di lanciare iniziative inedite per la diffusione del Vangelo, ma di vivere la fede in una dimensione di annuncio di Dio».

L’ invito alla comunità ecclesiale è di confrontarsi con sei scenari dell’ attualità: cultura, migrazioni, economia, politica, ricerca scientifico-tecnologica e comunicazione. A questi, viene proposto in aggiunta lo scenario religioso per «comprendere in modo più profondo il ritorno del senso religioso e l’ esigenza multiforme di spiritualità che segna molte culture e in particolare le generazioni più giovani».

I futuri cardinali durante l'incontro tra i cardinali e Papa Benedetto XVI per la celebrazione dell'Ora Terza nell'Aula Nuova del Sinodo, Citta' del Vaticano, il 17 febbraio 2012 (Ansa).
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