Immagine pezzo principale

Se la ballerina ha vinto le Olimpiadi

A Scherzi a parte, accanto a Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, non c'è il solito balletto ma la compagnia Rhyth.mix, composta da ex campionesse della Nazionale di ginnastica ritmica.


Pubblicità

«Nella loro nuova edizione di Scherzi a parte, Luca e Paolo non volevano essere affiancati da "veline". E ci hanno preferito anche ai soliti corpo di ballo televisivi. Avevano sentito parlare di noi e sono venuti a vederci in teatro. Sono rimasti entusiasti». Chi racconta è Barbara Cardinetti, 37 anni, coreografa della compagnia teatrale Ryth.mix.


Fortemente volute da Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, conduttori della storica trasmissione di scherzi televisivi di Fatma Ruffini su Canale 5, le sei giovanissime ginnaste hanno il compito di coinvolgere il pubblico con eleganti e affascinanti momenti di danza che sono anche performance atletiche.

«Le coreografie che ho creato sono un mix di elementi di danza moderna e di ginnastica ritmica, anche con l'utilizzo degli attrezzi tradizionali: clavette, cerchio, palla, nastro e fune», continua Barbara. «La sigla cambia ogni settimana e noi siamo impegnate in studio per ore tutti i giorni per preparare le scene che andranno in diretta il lunedì. Sì, perchè per la prima volta Scherzi a parte (almeno la parte che si svolge in studio) è in diretta».

Barbara, proprio come le sei ginnaste della compagnia (Giorgia Cafiero, Fabrizia D’ Ottavio, Valentina Giolo, Daniela Masseroni, Sheila Verdi, Laura Vernizzi) ha iniziato la sua carriera nella ginnastica ritmica. E' stata campionessa italiana nel 1992. Ha quindi studiato danza alla Alvin Ailey School di New York e danzato per compagnie come NoGravity e Waterwall. Nel 2009, da un’ idea di Antonio Gnecchi, ha creato lo spettacolo delle Rhyth.mix, che dirige e coreografa.

«Anche in teatro il nostro spettacolo ha avuto grande successo. Alcune delle ragazze hanno fatto parte della Nazionale azzurra di ginnastica ritmica, sono medagliate olimpiche e campionesse del mondo. La flussuosità e scioltezza dei loro movimenti è già spettacolo. Così come la loro eleganza e femminilità, legata a una disciplina complessa come la ginnastica ritmica, che si avvicina molto a una forma d'arte e alla danza».




Dalle Olimpiadi a Scherzi a parte e... ritorno

Tra le sei ragazze della compagnia teatrale Ryth.mix c'è anche Fabrizia D'Ottavio. Bionda, molto carina, è entrata a far parte di questo corpo di ballo appena lasciato l'agonismo, nel 2008. Come ginnasta vanta un curriculum di tutto rispetto: inizia a fare ginnastica a cinque anni; nel 2002 entra nel giro della nazionale azzurra, l'esordio l'anno successivo in un torneo internazionale. Con le compagne Elisa Blanchi, Marinella Falca, Daniela Masseroni, Elisa Santoni e allenata da Emanuela Maccarani ha vinto nel concorso a squadre di ginnastica ritmica la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Atene nel 2004, la medaglia d'oro ai Campionati Mondiali di ginnastica ritmica di Baku (Azerbaijan), nel 2005 e la medaglia d'argento ai Campionati Europei di ginnastica ritmica di Mosca (Russia), nel 2006.

«Con alcune delle ragazze delle Ryth.mix avevamo passato anni insieme, 24 ore su 24, quando eravamo in Nazionale e ora ci siamo ritrovate a lavorare nella stessa compagnia. Ora a Cologno Monzese dividiamo una casa, ma ci siamo abituate. Lo facevamo anche da piccole, quando frequentavamo raduni e gare. La carriera della ginnastica è breve. Questo lavoro in teatro e in televisione ci ha permesso di continuare la nostra strada, ancora legate proprio come quando eravamo ragazzine. E' stato per noi un piacere, oltre che una grande fortuna».

Fabrizia dal 2011 è anche commentatrice per la ginnastica su Sky Sport. «Prima lo facevo solo saltuariamente, ma a Londra, per le prossime Olimpiadi, si tratterà di un impegno più serio, al quale mi sto già preparando. Dunque, dopo Scherzi a parte, ci ritroveremo molto presto».

Immagine articolo
La coreografa delle Ryth.mix Barbara Cardinetti.
Loading

Pubblicità
Iniziative San Paolo