Amaldi, alleanza fra fede e ragione

Il fisico, attivo al Cern di Ginevra, ha vinto il Premio internazionale alla cultura cattolica della Scuola di Bassano del Grappa, per aver coniugato visione cristiana e scienza.

Pubblicità

A Ugo Amaldi viene consegnato questa sera il Premio internazionale medaglia d'oro al merito della cultura cattolica della Scuola di cultura cattolica di Bassano del Grappa. La capacità, intellettuale ma anche incarnata nella pratica delle ricerca quotidiana, di coniugare una visione cristiana con le necessità della ragione è la ragione profonda di questo riconoscimento. Così recita la motivazione del Premio: ¬ęScienziato di fama internazionale, Ugo Amaldi è anche uomo di profonda fede. Il suo amore per la scienza, per la verità e per l’ uomo appaiono sempre saldamente ancorati alla fiducia nello Spirito Santo. Non a caso i difficili dibattiti di questi anni su scienza e fede lo hanno visto tra i principali protagonisti. La sua competenza, il suo rigore rispetto a un concetto di ragione “ampio” e mai riduttivo, la sua straordinaria capacità di rendere comprensibili anche i problemi più intricati della fisica contemporanea fanno di lui uno dei testimoni più eloquenti, anche se discreti, di quanto la cultura cattolica sia oggi viva e vitale¬Ľ.

Ugo Amaldi è nato a Roma nel 1934; laureatosi alla Sapienza nel 1957, è stato dirigente di ricerca presso l’ Istituto superiore di sanità, dove si è occupato di ricerca nucleare e di uso delle radiazioni ionizzanti nella terapia dei tumori. Chiamato al CERN nel 1973 - a seguito della scoperta del fenomeno dell’ aumento della sezione d’ urto protone-protone - ha studiato per vent’ anni, sperimentalmente e teoricamente, le proprietà di protoni e neutrini e l’ unificazione delle forze fondamentali. Tra il 1980 e il 1993 ha fondato e diretto, presso l’ acceleratore LEP del CERN, la Collaborazione DELPHI, formata da circa cinquecento fisici provenienti da quaranta laboratori di venti diversi Paesi. Dal 1991 ha insegnato Fisica, prima a Firenze e poi a Milano. Fino al 2006 ha insegnato Fisica Medica all’ Università di Milano Bicocca.

La sua attività scientifica nei campi della fisica degli atomi, dei nuclei, delle particelle fondamentali e degli acceleratori, applicati sia alla ricerca fondamentale che alla terapia del cancro, è documentata da oltre 450 pubblicazioni e da numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali. Un vero punto di riferimento è diventato il suo manuale di fisica in tre volumi scritto per i licei italiani insieme a suo padre Edoardo nel 1984.  Più di un milione di studenti delle scuole medie superiori italiane hanno studiato e studiano tuttora fisica sui suoi testi. Nel 1992, con alcuni colleghi, Ugo Amaldi ha creato la Fondazione per la Terapia con Radiazioni Adroniche (TERA) allo scopo di introdurre e sviluppare, in Italia e in Europa, questa moderna tecnica di radioterapia, che risparmia i tessuti sani e può controllare (con i fasci di ioni carbonio) i tumori radioresistenti, che non possono essere curati con i convenzionali raggi X. TERA, di cui Amaldi è Presidente, ha lavorato per dieci anni al progetto del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), costruito a Pavia tra il 2005 e il 2010 dalla Fondazione CNAO, appositamente creata. Il primo paziente è stato trattato nel settembre del 2011. Quarto al mondo dello stesso tipo, in questo centro ogni anno saranno trattati con fasci di ioni carbonio più di mille pazienti portatori di tumori radioresistenti.

Pubblicità