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Amadeus: «L'inter e la musica sono la mia terapia»

«Cerco di consultare Internet il meno possibile perché, se digiti “mal di testa”», spiega il popolare conduttore, «può uscire anche “hai poche ore di vita”...»


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Chi fa avanti e indietro tra una città e l’ altra, spesso ha più case su cui contare. Per il pendolare Amadeus, invece, è fondamentale avere medici di fiducia, tanto a Milano quanto a Roma. «I miei dottori sanno che li posso chiamare in qualsiasi momento della giornata, anche per avere una risposta che potevo intuire da solo. Lo ammetto, sono un po’ ipocondriaco. A volte mi costruisco dei film pazzeschi e poi si risolve tutto in una sciocchezza! Sono sempre sul chi va là e, quando sento un malessere, telefono subito agli specialisti che ormai mi conoscono benissimo».

Con questa ansia per la propria salute, scommettiamo che Amadeus è uno di quelli che appena non si sente bene accende il computer per capire a cosa corrispondono i suoi sintomi? «Cerco di farlo poco perché, se digiti su un motore di ricerca “mal di testa”, fra i risultati possono apparire “emicrania dovuta a scarso sonno”, ma anche “hai poche ore di vita”. Quindi, la tentazione di andare su Internet è forte, ma resisto per non preoccuparmi ancora di più». Nel programma Stasera tutto è possibile, i suoi concorrenti dovevano cercare di restare in piedi in una stanza inclinata dove ne accadevano di tutti i colori. Un gioco che ha provato anche lui, «ma usando scarpe di gomma belle aderenti, perché il pavimento era molto scivoloso e non sarebbe stato il massimo lavorare poi per tre ore con i glutei pieni di lividi, cosa che è capitata a molti». Per fortuna che nella vita del presentatore c’ è l’ Inter: «Per me è come una medicina, quando vince è la mia terapia positiva, la giornata diventa bellissima. A volte, però, mi ha fatto venire dei gran mal di testa… e, quando perde, il malumore aumenta in modo esponenziale»! I nerazzurri sono così importanti per Amadeus da avere ispirato il nome di suo figlio: José, proprio come l’ ex allenatore Mourinho.

E, a proposito di colori, il conduttore si veste solo di bianco e blu. Non è una questione di gusti, ma perché è daltonico: «Mia moglie mi accompagna sempre a fare shopping, perché distinguo solo le tonalità decise: con i colori pastello è un disastro. E, in più occasioni, mi è capitato di andare in giro con un calzino blu e uno nero. Nel mio mestiere, essere daltonico non è un grosso problema, ma pensate se avessi fatto lo stilista…». In attesa di iniziare a fine marzo il programma che prenderà il posto di Affari tuoi su Rai 1, Amadeus si gode il successo di Music quiz: «Tra la mie passioni, la musica viene subito dopo l’ Inter e per me può essere davvero terapeutica».

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